Bonny racconta la sua storia: «La serata più triste? Stavo per lasciare Chateauroux per la Juve, ma alle visite mediche…» | OneFootball

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Inter News 24

·19 de marzo de 2026

Bonny racconta la sua storia: «La serata più triste? Stavo per lasciare Chateauroux per la Juve, ma alle visite mediche…»

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Bonny racconta la sua storia ai microfoni de L’Equipe, svelando un clamoroso aneddoto che lo avrebbe potuto portare alla Juve a 17 anni

In un’intervista rilasciata a L’Equipe, Ange-Yoan Bonny, attaccante dell’Inter, ha raccontato la sua storia, ricca di momenti difficili ma anche di crescita personale. Nato nella regione parigina e cresciuto a Tours, Bonny ha condiviso alcuni dei ricordi più significativi della sua giovinezza, tra cui la sua esperienza nei centri di formazione calcistica, e un episodio che ha segnato profondamente la sua carriera: il rifiuto medico che gli ha impedito di trasferirsi alla Juventus a 17 anni.

LA GIOVINEZZA A TOURS«Sono molto legato a Tours (dove sono cresciuto dopo essere nato nella regione parigina). Nei centri di formazione ci sono tanti parigini e, per loro, le città di provincia sono campagna. Ci dicevano: “A Tours siete dei contadini”. Il posto dove ci ritrovavamo più spesso? Un parcheggio. Non ha niente di glamour, ma è nel cuore del quartiere. Non avevamo né macchina né patente, però ci incontravamo lì, seduti sulle nostre sedie pieghevoli, a raccontarci la vita».


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LA SERATA PIÙ TRISTE«La serata che vorrei rivivere, paradossalmente, è la più triste. Avevo 17 anni e stavo per lasciare Châteauroux per la Juve. Durante le visite mediche i dottori hanno scoperto un problema: secondo loro non andava bene… In sostanza mi hanno detto che giocare a calcio sarebbe stato complicato. Passi dal trasferirti alla Juventus a ritrovarti con niente: è un duro colpo per un ragazzo pieno di sogni. Tornato a casa, sono andato direttamente al parcheggio. I miei amici stavano male quanto me, come se fosse successo a loro. Ho capito su chi potevo contare. Non lo dimenticherò mai. Ecco perché gli amici sono importanti… e anche i parcheggi!».

L’ANNUNCIO ALL’INTER«Quando ho firmato per l’Inter (lo scorso luglio), è lì che l’ho annunciato a tutti».

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