Sampnews24
·5 de junio de 2026
Branco sarà il nuovo direttore sportivo? La Sampdoria guarda al futuro con il dirigente portoghese

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·5 de junio de 2026

Oramai ci sono pochi dubbi a Genova: infatti la Sampdoria ha scelto con tutta probabilità il nuovo direttore sportivo per la stagione 2026/27: Americo Branco, dirigente portoghese classe 1990, il quale sarà destinato a raccogliere l’eredità di Andrea Mancini.
Branco avrà il compito di guidare le strategie di mercato del club blucerchiato insieme al CEO dell’area tecnica Jesper Fredberg, diventando una figura chiave nel progetto di rilancio della società. Per Branco si tratta della prima esperienza nel calcio italiano, un’opportunità importante per applicare la propria esperienza internazionale in un contesto nuovo e stimolante.
Prima di approdare in Liguria, Branco ha costruito la propria carriera in Portogallo e nei Paesi Bassi. Ha ricoperto incarichi di rilievo in club come Olhanense, Académica Coimbra e Tondela, dove ha sviluppato competenze nella gestione tecnica, scouting e valorizzazione dei giovani talenti. Successivamente è stato direttore tecnico del Fortuna Sittard, esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con metodologie di lavoro internazionali e di consolidare una visione moderna e strutturata nella gestione del settore sportivo.
Il percorso professionale di Branco mostra una costante crescita, con un approccio basato su analisi dei dati, scouting mirato e capacità di individuare talenti emergenti. Queste qualità lo rendono adatto a lavorare in un club come la Sampdoria, che punta a rinnovare la rosa e a costruire un progetto tecnico competitivo e sostenibile nel tempo.
Il primo compito del dirigente portoghese sarà individuare il nuovo allenatore che sostituirà Attilio Lombardo, artefice della salvezza nella scorsa stagione. La scelta del tecnico sarà fondamentale per definire la strategia complessiva, gli obiettivi di mercato e le priorità per la costruzione della rosa.
Branco lavorerà a stretto contatto con Fredberg per individuare innesti mirati, soprattutto in reparti che necessitano di rinforzi, come centrocampo e attacco, bilanciando cessioni e nuovi acquisti.







































