Buffon svela: «Maldini e Leonardo due top che garantivano il massimo. Mio ritorno in Nazionale? Mi hanno messo in crisi ma…» | OneFootball

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·3 de agosto de 2026

Buffon svela: «Maldini e Leonardo due top che garantivano il massimo. Mio ritorno in Nazionale? Mi hanno messo in crisi ma…»

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Buffon ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato così della situazione caotica che si è verificata con l’Italia.

Il mondo della Nazionale italiana è stato scosso da importanti stravolgimenti dopo le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo. Ai microfoni di Sky Sport, l’ex capo delegazione azzurro Gianluigi Buffon ha analizzato la complessa situazione, commentando anche la scelta del presidente Giovanni Malagò di riaffidare la guida della selezione a Roberto Mancini, senza trascurare uno sguardo al calciomercato della Juventus e al profilo di Guglielmo Vicario.

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L’addio di Maldini e Leonardo e il ritorno di Mancini

Commentando l’uscita di scena dei due dirigenti e l’avvicendamento operativo che ha coinvolto sia Claudio Ranieri sia la conferma di Mancini, l’ex portiere campione del mondo ha analizzato l’assetto dirigenziale e tecnico con grande equilibrio:

“Avevamo due top che garantivano il massimo, ma credo che lo stesso discorso vada fatto per un professionista come Ranieri e di un allenatore tecnicamente capace come Mancini”

Sollecitato sul percorso intrapreso dal movimento calcistico italiano e sulla possibilità di aver sprecato un’occasione preziosa per il futuro degli azzurri, Buffon ha risposto con schiettezza:

“L’Italia ha perso un’opportunità? Non lo so, dipende quale fosse l’obiettivo, le opportunità si perdono se si sa dove si vuole andare. Non ho idea della parabola e del percorso che doveva essere fatto, nessuno di noi sa se si sia persa un’opportunità”

I retroscena su Conte, Guardiola e la decisione personale

L’ex numero uno si è poi soffermato sui retroscena legati alla panchina della Nazionale, rivelando quali dinamiche abbiano orientato le valutazioni su profili come Antonio Conte e Pep Guardiola:

“Nella testa di queste persone Conte non era considerato il piano A, vanno fatte tante valutazioni. Quando uno sceglie il percorso e le persone funzionali deve vedere in termini di budget la disponibilità. Magari per Guardiola si è pensato che non avessimo problemi di budget come poteva sembrare all’inizio”

Buffon ha inoltre confermato di aver ricevuto una proposta diretta da Maldini e Leonardo prima del loro addio, spiegando le motivazioni che lo hanno spinto a rifiutare per motivi personali:

“Mi hanno messo in crisi sulla mia decisione ufficiale e ufficializzata in famiglia, ma ho voluto tenere coerenza con ciò che sentivo e di cui avevo bisogno. Ho ringraziato Paolo e Leonardo, non era dovuto e sono stati generosi con me insieme al presidente Malagò”

L’approvazione per Vicario in ottica Juventus

In chiusura d’intervento, il focus si è spostato sul calciomercato della Juventus e sulle manovre tra i pali. Chiamato a esprimere un parere su Guglielmo Vicario, accostato con insistenza ai bianconeri, Buffon ha speso parole di grande stima per l’estremo difensore:

“È stato in Nazionale per 3-4 anni, il portiere del Tottenham che ha vinto l’Europa League… Penso che sia un portiere che dà ampie garanzie”

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