Busnengo sugli stadi di Roma e Lazio: “Su Pietralata serve una visione chiara, Flaminio progetto molto complesso” | OneFootball

Busnengo sugli stadi di Roma e Lazio: “Su Pietralata serve una visione chiara, Flaminio progetto molto complesso” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·10 de marzo de 2026

Busnengo sugli stadi di Roma e Lazio: “Su Pietralata serve una visione chiara, Flaminio progetto molto complesso”

Imagen del artículo:Busnengo sugli stadi di Roma e Lazio: “Su Pietralata serve una visione chiara, Flaminio progetto molto complesso”

Il tema dei nuovi stadi a Roma continua ad animare il dibattito urbanistico e politico della Capitale. Tra progetti, vincoli e trasformazioni del territorio, gli interventi previsti per gli impianti di Roma e Lazio restano al centro dell’attenzione di tecnici e istituzioni, soprattutto per il loro impatto sulla città e sui quartieri coinvolti.

In un’intervista rilasciata a RomaSound, Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma e provincia, ha analizzato i progetti relativi ai nuovi stadi dei due club capitolini. Parlando dell’impianto che la Roma vorrebbe costruire a Pietralata, Busnengo ha sottolineato la necessità di una visione complessiva dell’area: “È imprescindibile che la nuova casa della Roma dialoghi con le trasformazioni già in atto nel quadrante”, ha spiegato, citando tra gli interventi presenti la stazione Tiburtina, la nuova sede BNL e i progetti legati alla Sapienza e al Rome Technopole. Secondo l’architetto, tutti gli interventi dovrebbero essere messi a sistema per valutarne l’impatto sulla riqualificazione del quartiere e per non compromettere l’accessibilità all’ospedale Pertini, con particolare attenzione al tema della mobilità sostenibile.


OneFootball Videos


Busnengo ha poi commentato anche il progetto legato allo stadio Flaminio, su cui la Lazio ha presentato una proposta di riqualificazione. In questo caso, ha evidenziato una situazione più complessa, ricordando che l’impianto progettato da Pier Luigi Nervi è un monumento dell’architettura moderna tutelato dal codice dei Beni Culturali e inserito in un’area con vincoli paesaggistici e archeologici. “La possibilità di trasformazione così come prospettata dalla Lazio non appare compatibile con il quadro normativo delle tutele”, ha dichiarato, aggiungendo che anche l’ipotesi di un nuovo anello strutturale risulterebbe particolarmente complessa da realizzare. In attesa della pubblicazione ufficiale del progetto, Busnengo ha concluso sottolineando che restano ancora diversi dubbi sull’intervento.

Ver detalles de la publicación