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·1 de febrero de 2026
Calciomercato Juve, dopo Boga? Ultime su Kolo Muani, lo scambio Holm-Joao Mario, preso un 2006 dal Manchester City!

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La Juventus non si ferma all’arrivo di Jeremie Boga e, nelle ore che precedono il gong finale del calciomercato, lavora su tre tavoli contemporaneamente. La dirigenza bianconera è impegnata in una vera e propria corsa contro il tempo per regalare a Luciano Spalletti l’attaccante richiesto e sfoltire la rosa, senza dimenticare gli investimenti per il futuro.
Il nome cerchiato in rosso per l’attacco è quello di Randal Kolo Muani. La punta francese, attualmente in forza al Tottenham (ma in prestito dal PSG), ha già dato la sua disponibilità al trasferimento a Torino. Ottolini ha messo sul piatto un prestito con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione in Champions League. L’ostacolo è il club londinese: gli Spurs fanno muro perché non hanno ancora un sostituto. Se il blocco non dovesse cadere, le alternative sono suggestive: dal ritorno di fiamma per Joshua Zirkzee all’eterno amore per Alvaro Morata, fino al sogno quasi impossibile che porta all’ex Pallone d’Oro Karim Benzema.
Sul fronte uscite e scambi, è in piedi la trattativa con il Bologna per uno scambio di prestiti che coinvolge Emil Holm. L’esterno svedese farebbe il percorso inverso rispetto a Joao Mario. L’affare però vive una fase di stallo: manca ancora il via libera definitivo del giocatore in arrivo dal club emiliano. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’incastro tecnico andrà a buon fine.
In ottica futura, la Juventus piazza un colpo di prospettiva internazionale assicurandosi Justin Oboavwodou. Secondo Sky Sport, i bianconeri hanno prelevato il classe 2006 direttamente dall’Academy del Manchester City. Attaccante moderno e polivalente, Oboavwodou nasce come punta centrale ma può agire efficacemente anche come esterno grazie alla sua rapidità e tecnica. Un innesto che conferma la strategia della società: anticipare la concorrenza europea sui migliori talenti per costruire un bacino sostenibile da cui la Prima Squadra potrà attingere in futuro.









































