Calhanoglu a Sky: «Dopo la sosta abbiamo parlato, abbiamo dato un segnale importante. Gol alla Pirlo? Rispondo così» | OneFootball

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·5 de abril de 2026

Calhanoglu a Sky: «Dopo la sosta abbiamo parlato, abbiamo dato un segnale importante. Gol alla Pirlo? Rispondo così»

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Il centrocampista dell’Inter, Hakan Calhanoglu, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta stasera in campionato contro la Roma

Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Roma, il centrocampista dei nerazzurri, Hakan Calhanoglu, ha commentato così il successo maturato nel 31° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

SULL’EFFETTO DATO AL PALLONE NEL MIO GOL E SULLA VITTORIA – «Avevo segnato da 45 metri su punizione. L’importanza di una vittoria così? Ma dopo la sosta, quando siamo tornati ad Appiano abbiamo parlato e sappiamo quanto è stato importante andare al Mondiale per me e per i miei compagni che non ci sono andati è stata una delusione, non era facile da gestire, anche dimenticare non è facile, rimane senza dentro. La Turchia non andava ai Mondiali da 24 anni. Capisco i miei compagni. Ma oggi abbiamo dato un segnale importante, di un gruppo che vuole tenere il primo posto, abbiamo giocato anche qualità che era mancata nelle ultime gare in cui avevamo sbagliato».


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L’IMPORTANZA DEL MIO RECUPERO E DI QUELLO DI LAUTARO – «Sicuramente sì, i giocatori importanti sono fondamentali. Tutti erano in campo e si vede la differenza quando tutti stanno bene. A volte arrivano un infortunio dietro all’altro e mentalmente non stai bene, anche se devi sempre stare sul pezzo, quando la squadra sta bene è tutto più facile».

INFORTUNI – «Per me non è stato facile, avendo infortuni a polpacci e cosce, mai avuto in carriera e che arrivano dopo 700 partite devo recuperare bene, fare meno allenamenti e curare bene, devo imparare a gestire meglio ma quando ho il mio ritmo è molto più facile per me».

TRAIETTORIE UGUALI QUANDO GIOCAVO NELL’AMBURGO? – «I palloni giravano di più, era il pallone dell’Adidas, era un pallone morbido».

MODO DI COLPIRE LA PALLA? – «Pirlo è un’altra roba, è un fenomeno. Calcio in maniera simile, ma non c’è un paragone».

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