Cambia tutto in casa Fiorentina, è ufficiale: ribaltone improvviso | OneFootball

Cambia tutto in casa Fiorentina, è ufficiale: ribaltone improvviso | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: FiorentinaUno

FiorentinaUno

·12 de mayo de 2026

Cambia tutto in casa Fiorentina, è ufficiale: ribaltone improvviso

Imagen del artículo:Cambia tutto in casa Fiorentina, è ufficiale: ribaltone improvviso

Negli ultimi minuti è arrivata la notizia che potrebbe mescolare nuovamente tutto. Le partite della 37esima giornata di campionato, tra cui Juventus-Fiorentina, potrebbero essere spostate nuovamente.

Imagen del artículo:Cambia tutto in casa Fiorentina, è ufficiale: ribaltone improvviso

La difficile organizzazione che potrebbe riguardare anche Juventus-Fiorentina: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com


OneFootball Videos


Juventus-Fiorentina: cosa succede

La 37esima giornata di campionato potrebbe subire delle modifiche improvvise, tra cui Juventus-Fiorentina. Infatti, la prefettura di Roma ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale viene indicata la nuova data e il nuovo orario del derby tra Roma e Lazio, inizialmente previsto da calendario per questa domenica alle 12:30.

Nel testo si legge:

Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento agli aspetti legati alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana, in concomitanza con un evento di rilevanza internazionale quale gli Internazionali BNL d’Italia in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma–Lazio si disputerà lunedì 18 maggio 2026, con calcio d’inizio alle ore 20:45.

La Lega però non ci sta e fa ricorso al Tar del Lazio. Non si è fatta attendere la reazione di Luigi De Siervo, delegato della Lega Serie A:

Ormai è deciso che il derby di Roma si gioca lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità

Non manca anche la risposta di Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani.

Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obbiettivo e l’esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme, ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E’ brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice.

Ecco il comunicato della Lega Serie A:

Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le conseguenze economiche e logistiche di questa decisione. Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata – continua la nota – mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese. La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvioche, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.

Ver detalles de la publicación