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·27 de mayo de 2026

Cambiaso non è intoccabile: tre club sulle sue tracce. C’è anche l’Inter

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Cambiaso non è intoccabile: tre club sulle sue tracce. C’è anche l’Inter interessata all’esterno che la Juventus può sacrificare sul mercato

Il profilo di Andrea Cambiaso rappresenta, sulla carta, l’ideale per le lavagne di qualsiasi allenatore moderno. L’idea di poter disporre di un esterno ambidestro, capace di agire indifferentemente sia sulla corsia di destra che su quella di sinistra, rappresenta infatti un innegabile vantaggio. Cambiaso non è solo un classico cursore di fascia, ma un giocatore con la spiccata tendenza a stringere verso il centro del campo per partecipare attivamente alla costruzione della manovra, abbinando una tecnica individuale di primissimo livello a un discreto bottino di bonus stagionali (chiude la sua annata con 3 reti e 5 assist).


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Eppure, nel calcio l’idea tattica rischia di rivelarsi effimera se non viene supportata da una solida e costante concretezza. Ed è esattamente questo l’elemento venuto a mancare all’esterno classe 2000 nel corso di quest’ultima travagliata stagione. Le opportunità per dimostrare quel potenziale che in passato aveva persino attirato le attenzioni del Manchester City di Pep Guardiola non sono certo mancate. I numeri parlano chiaro: con 47 presenze complessive e ben 3.609 minuti giocati, Cambiaso è risultato il sesto calciatore della rosa per minutaggio. Un titolare di fatto inamovibile, schierato con estrema continuità sia durante la gestione di Igor Tudor che sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti. Proprio il mister di Certaldo non ha mai perso occasione per ribadire pubblicamente la propria stima verso le qualità del ragazzo.

Nonostante la fiducia incassata, l’immagine lasciata in dote dall’ultimo campionato è quella di un giocatore fin troppo incostante, frenato da palesi e preoccupanti amnesie difensive, emerse in tutta la loro gravità anche nel recente e sentitissimo Derby contro il Torino. Nel contesto di un club obbligato a crescere e a non ripetere i passi falsi del passato recente, il suo profilo non può più essere considerato intoccabile. Al contrario, rappresenta oggi una pedina sacrificabile per generare un prezioso tesoretto da reinvestire sul mercato.

Le pretendenti non mancano. Sulle sue tracce c’è il Como di Cesc Fabregas, a caccia di profili italiani per compilare le liste UEFA e intrigato dalle sue doti tecniche per sviluppare il proprio calcio. Attenzione anche all’Inter, che fiuta il colpo e si propone come trampolino per il definitivo (ri)lancio. Sullo sfondo resta il Barcellona: i catalani hanno effettuato una presa di informazioni, ma per il momento non sembrano intenzionati ad andare oltre il semplice sondaggio. La Juventus riflette attentamente sul da farsi, consapevole che un suo eventuale addio, unito alla probabile uscita di Juan Cabal, obbligherebbe la dirigenza a una vera e propria rivoluzione totale sulla corsia mancina. A riportarlo è Tuttosport.

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