Lazionews24
·19 de julio de 2026
Cancellieri resta con la valigia pronta: lo stop di Isaksen non frena la sua partenza

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Il ritiro precampionato della Lazio deve fare i conti con un ostacolo imprevisto: il problema di pubalgia che ha colpito Gustav Isaksen. L’infortunio del danese, che costringerà il talento biancoceleste a un avvio di stagione condizionato da un inevitabile ritardo nella preparazione, aveva sollevato dubbi sulla gestione del parco esterni. Tuttavia, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, le gerarchie tattiche e le strategie societarie non mutano: il destino di Matteo Cancellieri rimane saldamente orientato verso l’addio. Nonostante l’emergenza fisica nel reparto avanzato, la dirigenza laziale resta ferma sulla volontà di cedere il giocatore, purché si presentino le giuste condizioni sul tavolo delle trattative.
Il futuro di Matteo Cancellieri è, dunque, ancora tutto da scrivere, ma lontano dalla Capitale. Il calciatore gode di ottimi estimatori sia in Italia che all’estero, che monitorano costantemente la sua situazione in attesa di un segnale di apertura definitiva. Le squadre che hanno sondato il terreno per il classe 2002 sono diverse: si va dal Torino che cerca rinforzi per la fascia, al Parma, sempre attento a profili giovani e di prospettiva, fino ad arrivare all’interesse internazionale dell’Olympiakos e di alcuni club provenienti dalla Premier League. Al momento non sono stati avviati veri e propri negoziati ufficiali, ma i contatti esplorativi proseguono in modo costante.
La partenza del talento è subordinata al verificarsi dei classici “incastri” di mercato. La Lazio non intende svendere il proprio tesserato, ma è consapevole che la valorizzazione di Matteo Cancellieri passi attraverso un’esperienza che possa garantirgli un minutaggio superiore a quello che avrebbe nel progetto tecnico attuale. La società capitolina attende l’offerta ritenuta congrua, pronta a chiudere la cessione appena il tassello mancante del puzzle arriverà. Per il giocatore, questa sessione estiva del 2026 si conferma cruciale per la sua crescita professionale: la separazione dai colori biancocelesti, nonostante lo stop di Gustav Isaksen, appare a oggi come la soluzione più percorribile per permettere a entrambi di guardare al futuro con rinnovate ambizioni.







































