Caputi in esclusiva a Internews24: «Conte va via da Napoli? Inzaghi potrebbe essere un nome buono per il Napoli» | OneFootball

Caputi in esclusiva a Internews24: «Conte va via da Napoli? Inzaghi potrebbe essere un nome buono per il Napoli» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·23 de mayo de 2026

Caputi in esclusiva a Internews24: «Conte va via da Napoli? Inzaghi potrebbe essere un nome buono per il Napoli»

Imagen del artículo:Caputi in esclusiva a Internews24: «Conte va via da Napoli? Inzaghi potrebbe essere un nome buono per il Napoli»

Massimo Caputi ha parlato in esclusiva a Internews24: «Conte va via da Napoli? Inzaghi potrebbe essere un nome buono»

Il giornalista Massimo Caputi ha analizzato in esclusiva per Internews24 la straordinaria stagione dell’Inter di Cristian Chivu, culminata con la conquista dello scudetto e della Coppa Italia. Un doppio trionfo che, nelle sue parole, certifica la crescita del progetto nerazzurro e il valore del lavoro svolto dal tecnico romeno.

🎧


OneFootball Videos


Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.

Ciao Massimo, Chivu ha vinto il double scudetto-Coppa Italia al primo colpo. Ti ha sorpreso l’impatto del tecnico dopo le sole 13 panchine in Serie A col Parma?

«Indubbiamente il fatto di aver vinto scudetto e Coppa Italia testimonia la bontà del lavoro svolto da Chivu. Un allenatore su cui potevano esserci assolutamente dei dubbi vista la sua poca esperienza che però è stata colmata da quella di Marotta e dagli altri dirigenti dell’Inter che se lo hanno scelto ne conoscevano le qualità tecniche e umane. Quindi credo che abbia fatto un ottimo lavoro soprattutto in considerazione della scorsa stagione. C’era da rimotivare una squadra, lo stesso Lautaro lo ha ammesso qualche giorno fa. Un’annata dove avevi lottato per tutto non vincendo niente. Quindi lavoro positivo, anche nel rapporto coi calciatori. Probabilmente sarà più difficile il prossimo di anno perchè tutti si aspetteranno una conferma e io, a prescindere dai risultati sportivi sui quali non abbiamo la sfera di cristallo essendoci anche un mercato ancora da vivere, mi aspetto dei cambiamenti di Chivu nel modulo e in alcuni interpreti».

Uno dei pilastri difensivi di questi anni dell’Inter è stato Bastoni il quale durante l’anno è stato protagonista dell’episodio con Kalulu. Oggi le voci di un addio direzione Barcellona sembrano essersi raffreddate. Pensi possa essere ancora utile alla causa?

«In senso assoluto Bastoni è ancora oggi uno dei migliori difensori e calciatori italiani quindi rimane un valore importante per una squadra come l’Inter. Diciamo che sono soprattutto gli aspetti psicologici e di ambiente per capire se Bastoni deve rimanere all’Inter o no. Molto dipenderà da lui e dalla forza che avrà di lasciarsi alle spalle tutto quello che c’è di prevenuto nei suoi confronti rispetto a quell’episodio. Quindi io ritengo che sia un giocatore su cui ancora si deve puntare, poi ovvio, se capita un’opportunità di mercato io credo che nessuno sia incedibile, soprattutto in Italia e soprattutto perchè le risorse a disposizione possono poi permettere di migliorare la squadra. Non è un giocatore che fa la squadra, non stiamo parlando di Maradona o Platini. Stiamo parlando di ottimi giocatori che sono però sostituibili. Quindi da un punto di vista assoluto può e deve rimanere all’Inter. Per quanto riguarda le prospettive, dipenderà molto da lui. L’episodio per me è alle spalle, ha sbagliato e ha chiesto scusa. Poi nel calcio fino a che ci sono i risultati tutto passa in cavalleria e questo non è proprio il massimo perchè poi a livello internazionale e Mondiale ce ne accorgiamo solo quando gioca l’Italia e invece ce ne dovremmo accorgere ogni settimana quando guardiamo le partite del nostro campionato».

A livello comunicativo Chivu è sembrato essere cambiato durante la stagione proprio dopo l’episodio Bastoni rispetto all’inizio…

«Secondo me Chivu ha avuto un ottimo atteggiamento sul piano della comunicazione, stemperando molto, curandosi poco di alcuni aspetti, puntando più sull’aspetto tecnico… Però c’è un problema ed è questo: che tutto va bene fino a che non succede niente. Sull’episodio di Bastoni Chivu per me è caduto. E’ caduto in una difesa sbagliata non tanto del giocatore ma della situazione. Questo ci riporta al tema di quando gli allenatori dicono di non parlare degli arbitri. Sì, fino a che l’episodio non è a sfavore. Non ci credono neanche loro quando lo dicono. Detto questo però devo dire che non mi dispiace il suo modo di comunicare. E’ uno tranquillo e sa il fatto suo. Basta solo non nascondersi dietro un finto buonismo».

Chiudiamo con una battuta su un’ex Inter, Simone Inzaghi, che sembra pronto a lasciare l’Al Hilal dopo un solo anno. Dove lo vedresti bene, magari in Nazionale?

«No, per l’età che ha credo che Inzaghi sia ancora un allenatore da club. Non mi sorprende che possa lasciare l’Arabia dopo un solo anno perchè molti giocatori e allenatori stanno lì 6 mesi o un anno e poi tornano perchè il solo aspetto economico e i calciatori presenti non possono rappresentare un motivo valido per starci tanti anni. In Italia ci sarà un vero e proprio valzer delle panchine. Conte va via da Napoli, non si sa cosa farà Allegri al Milan, Sarri alla Lazio. Ecco, Inzaghi potrebbe essere un nome buono per il Napoli. Era stato cercato anche qualche anno fa. Non so ora quali siano le idee di De Laurentiis… Credo meno a Sarri a Napoli, lo vedo più all’Atalanta. Potrebbe essere una soluzione per il Napoli Inzaghi, così come Italiano. Vediamo».

Ver detalles de la publicación