Cardone sulla scritta negata in Tevere: "Il pensiero è libero, ma ieri c'è stata la censura. A Lotito e Tajani dico che..." | OneFootball

Cardone sulla scritta negata in Tevere: "Il pensiero è libero, ma ieri c'è stata la censura. A Lotito e Tajani dico che..." | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: LazioPress.it

LazioPress.it

·16 de marzo de 2026

Cardone sulla scritta negata in Tevere: "Il pensiero è libero, ma ieri c'è stata la censura. A Lotito e Tajani dico che..."

Imagen del artículo:Cardone sulla scritta negata in Tevere: "Il pensiero è libero, ma ieri c'è stata la censura. A Lotito e Tajani dico che..."

L'intervento radiofonico del giornalista de La Repubblica, Giulio Cardone, ai microfoni di Radiosei. Cardone ha commentato la prestazione di ieri sera della Lazio contro il Milan, vinta dalla squadra di Sarri per 1-0, e le polemiche emerse dopo la mancata esposizione della coreografia in Tribuna Tevere.

Cardone a Radiosei

Alla squadra, per il cuore messo, do 10. All’allenatore, che ha incartato la partita ad un grande tecnico come Allegri, do 10. Alla tifoseria, per ciò che ha fatto per tutta la partita ma soprattutto per la sciarpata con tanto di coro nel finale di primo tempo, do 10 e lode. Senza voto la società che anche ieri ha perso l’occasione per andare incontro ai tifosi.

Sulla scritta negata in Tevere

La scritta ‘Libertà’ negata in Tevere poco prima dell’inizio della gara ne è l’ennesima conferma. Vorrei far presente, non tanto al presidente della Lazio quanto al Senatore, che il pensiero è libero, senza censura, e invece la censura c’è stata. Lo dico anche a Tajani che ieri giustamente ha condannato la scritta inqualificabile contro Lotito, ha fatto bene in quel caso ad intervenire ovviamente, ma cosa pensa di un suo rappresentante politico che ha impedito a 10 mila tifosi della Lazio di scrivere ‘Libertà’? Ieri tutta la squadra ha dato il 110% ma non sempre si hanno le stesse motivazioni. Gli stimoli devi crearli, ieri c’erano: il pubblico davanti, battere il Milan. Il problema è che in questa squadra non ci sono elementi in grado di fare la differenza con una giocata, per questo serve un ottimo lavoro collettivo. La rosa va migliorata, non c’è niente da fare; in panchina avevi solo un centrocampista, Belahyane.

Ver detalles de la publicación