Cesari silura Fabbri: «Voto 4.5. Rigore all’Atalanta per mano di Bremer è l’anti calcio. Dubbi invece su quello non dato alla Juve» | OneFootball

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·6 de febrero de 2026

Cesari silura Fabbri: «Voto 4.5. Rigore all’Atalanta per mano di Bremer è l’anti calcio. Dubbi invece su quello non dato alla Juve»

Imagen del artículo:Cesari silura Fabbri: «Voto 4.5. Rigore all’Atalanta per mano di Bremer è l’anti calcio. Dubbi invece su quello non dato alla Juve»

Cesari silura Fabbri: «Voto 4.5. Rigore all’Atalanta per mano di Bremer è l’anti calcio. Dubbi invece su quello non dato alla Juve». La moviola dell’ex arbitro

La moviola di Graziano Cesari, negli studi di Mediaset, ha acceso il dibattito sugli episodi arbitrali che hanno caratterizzato la sfida di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta. L’ex fischietto internazionale è stato particolarmente severo con la direzione di gara di Fabbri, analizzando con dovizia di particolari i due casi che hanno fatto discutere.


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Il rigore assegnato contro la Juventus

Sul tocco di mano di Bremer che ha portato al penalty per i bergamaschi, Cesari è categorico: si tratta di un errore. L’analisi cronometrica evidenzia un ritardo sospetto nella decisione: «Minuto 21:39, quando Bremer tocca il pallone con la mano, ma nessuno si accorge di nulla. Si continua. L’arbitro è in buona posizione, può anche giudicare ma addirittura il giocatore dell’Atalanta ritorna in campo normalissimamente. Poi viene fermato il gioco dopo un minuto e quindici dall’intervento del Var Abisso che dovrebbe in qualche modo aiutare in questo modo Fabbri».

Secondo Cesari, mancano i presupposti regolamentari per la punibilità: «Perché ci sia calcio di rigore ci deve essere poca distanza ravvicinata, ci deve essere la mano verso il pallone e soprattutto un movimento innaturale del braccio che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del calciatore che in questo momento sta cercando di giocare. Il braccio non va mai verso il pallone, distanza ravvicinatissima e poi questo è un movimento quasi di stop nella corsa. Ti stoppi automaticamente, alzi il braccio per equilibrarti perché altrimenti succede come è successo a Di Lorenzo che è saltato con le braccia dietro. Scagioni Bremer? Assolutamente sì, questo è l’anti calcio».

Il contatto Cambiaso-De Roon

Non meno polemica è la valutazione sull’episodio avvenuto nell’area atalantina al minuto 58, dove la Juventus ha reclamato un rigore per un intervento su Cambiaso: «Questo è un altro episodio che arriva al minuto 58 e qui ci sono state le proteste invece della Juventus. Un pallone che arriva lungo in area di rigore su Cambiaso. Le braccia sono sicuramente sopra le spalle, dopodiché salta De Roon. L’impressione è che si tiri dietro Cambiaso. L’impressione è proprio che se lo tiri dietro poi è chiaro che qui il direttore di gara valuta l’intensità e l’entità Perché il Var non è intervenuto? Perché qui Fabbri ha la visuale chiarissima quindi è inevitabile che debba decidere lui. Però ha lasciato molti molti dubbi questa decisione. Ha entrambe le mani e soprattutto quando salta per ricadere indietro lo tira. Voto all’arbitro? 4,5».

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