❗️ Cesena, Ciofi: “Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti, ma la squadra è viva. Non mi arrendo, voglio il primo goal in B” | OneFootball

❗️ Cesena, Ciofi: “Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti, ma la squadra è viva. Non mi arrendo, voglio il primo goal in B” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaSerieB

PianetaSerieB

·28 de enero de 2026

❗️ Cesena, Ciofi: “Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti, ma la squadra è viva. Non mi arrendo, voglio il primo goal in B”

Imagen del artículo:❗️ Cesena, Ciofi: “Dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti, ma la squadra è viva. Non mi arrendo, voglio il primo goal in B”

Andrea Ciofi, difensore e capitano del Cesena, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni dei colleghi di TMW.

Nelle ultime quattro giornate, a cavallo fra vecchio e nuovo anno, sono arrivate tre sconfitte e un solo successo. La sensazione, però, è che i ko per quello che avete mostrato in campo non fossero meritati.“Senza dubbio i risultati non sono positivi, ma c’è sconfitta e sconfitta. La prestazione contro Bari, Empoli e Catanzaro c’è sempre stata, con tanti tiri nello specchio della porta. La squadra è viva e io sono fiducioso al di là dei semplici risultati”.


OneFootball Videos


Il prossimo weekend dovrete affrontare l’Avellino al ‘Partenio-Lombardi’: che gara si aspetta?“Sarà una sfida durissima, contro una squadra di livello, su un campo difficile. Ma sono convinto che daremo battaglia come di consueto”.

Nel complesso che Serie B è quella attuale? È salito il livello qualitativo?“Il livello fisico è determinante. Devi essere sempre in grado di andare forte a prescindere dall’avversario o dal momento della stagione, perché se pecchi in dinamismo rischi di perdere contro chiunque. Poi ovviamente ci sono anche tanti giocatori con un passato in Serie A che hanno un tasso qualitativo veramente alto”.

Analizzando il percorso fatto finora, qual è il prossimo step che dovete compiere come squadra?“Prima di tutto dobbiamo mantenere la spensieratezza, l’umiltà e la voglia di lavorare che abbiamo avuto finora. Questo sarebbe già un grande step di crescita. Andando nel dettaglio, però, credo che dobbiamo migliorare nella gestione dei vari momenti della partita”.

Siamo nel pieno del mercato di gennaio e il Cesena è una sorta di ‘mosca bianca’ con una sola operazione messa a referto.“La nostra forza è sempre stata il gruppo e questo lo dimostra in maniera chiara. Se però dovessero esserci degli innesti, verrebbero accolti nel miglior modo possibile dal gruppo”.

Cosa l’ha sorpresa di più finora in questo campionato di Serie B?“Il Venezia. Contro di loro al ‘Penzo’ lo scorso settembre abbiamo vinto. Hanno avuto un avvio di stagione più complicato del previsto, ma vedendoli in campo ho avuto subito l’impressione che alla lunga quelle qualità sarebbero emerse”.

Qual è il suo obiettivo personale da raggiungere in questo torneo?“Semplice: il primo gol in Serie B. Ci sono arrivato vicino in qualche occasione ma non mi arrendo”.

Da capitano a ‘talent scout’: c’è un giovane della Primavera del Cesena che ha avuto modo di vedere e che le ha rubato l’occhio?“La nostra Primavera ha una formazione molto valida, ma se devo scegliere un nome scelgo quello di Davide Zamagni. Credo possa percorrere un percorso simile a Shpendi, Francesconi e Berti: cresciuti nel club e oggi divenuti elementi centrali della Prima Squadra”.

Chiudiamo con un pensiero su quello che potrebbe diventare il colpo di questo mercato di gennaio: Lorenzo Insigne al Pescara. Che ne pensa?“Grande giocatore. Grande carattere. Grandi qualità. È un giocatore che, come il Papu Gomez, ha fatto vedere nel corso della sua carriera la stoffa di cui è fatto”.

Ver detalles de la publicación