Calcionews24
·23 de julio de 2026
Chi è l’attaccante giusto per la Juventus di Spalletti? Il casting si restringe a questi nomi, l’analisi completa

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·23 de julio de 2026

La Juventus prosegue senza sosta le proprie manovre di calciomercato con un obiettivo chiaro in mente: individuare il centravanti titolare che guiderà il reparto offensivo nella prossima stagione. Tra i molteplici candidati monitorati dalla dirigenza e le nuove occasioni emerse di recente, la strategia del club bianconero è definita, con un nome che spicca su tutti per soddisfare le richieste tattiche del tecnico Luciano Spalletti.
L’obiettivo primario per l’attacco della Juventus resta Randal Kolo Muani. Le parti sono in contatto costante e il francese del Psg è considerato il prescelto assoluto da Spalletti. Tuttavia, la trattativa è complessa: il club parigino non intende abbassare le proprie pretese economiche, ingaggiando un vero e proprio braccio di ferro con la speranza di scatenare un’asta internazionale.
Nel taccuino della dirigenza figura anche un’alternativa connazionale: Jean-Philippe Mateta. Il centravanti del Crystal Palace rappresenta il piano B ideale per caratteristiche tattiche. Forte fisicamente, bravo tecnicamente e nel gioco aereo, Mateta è perfetto per legare il gioco e tenere in apprensione le difese. L’ostacolo principale, però, è la valutazione fatta dagli inglesi, considerata al momento fuori portata per le casse bianconere.
Sullo sfondo restano altre opzioni. C’è Pellegrino, soluzione più economica e un possibile innesto a prescindere dal colpo principale, ma non visto come la prima scelta offensiva. Attenzione anche ad Alexander Sorloth: nonostante un Mondiale deludente con la Norvegia, l’attaccante dell’Atletico Madrid resta in orbita bianconera. Il suo profilo solido e fisicamente ben piazzato farebbe comodo a Spalletti per far respirare la manovra e far salire la squadra nei momenti delicati.
Nelle ultime ore è tornato di moda anche il nome di Joshua Zirkzee, ma la pista risulta attualmente più fredda. L’ex Bologna, per qualità e rendimento, è considerato un “nove e mezzo” o un dieci, utile per fraseggi stretti ma lontano dall’identikit del bomber d’area di rigore ricercato dall’allenatore.
Infine, l’intrigo Dusan Vlahovic. Nonostante i mesi trascorsi senza rinnovo e l’assenza di offerte ufficiali da altri top club, il serbo rimane tra i migliori centravanti possibili per la Juve. Spalletti ha già espresso il suo gradimento tecnico e vorrebbe riallenarlo, ritenendo le sue caratteristiche perfette per il proprio sistema di gioco. Prima però, DV9 «dovrebbe citofonare».
En vivo


En vivo


En vivo


En vivo

































