Juventusnews24
·5 de junio de 2026
Chiellini deluso: «Abbiamo toccato il fondo! Mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare e me li sento nel profondo. Giocare con Ronaldo è stata una fortuna»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·5 de junio de 2026

Giorgio Chiellini, ex giocatore e Director of Football Strategy della Juventus, è intervenuto al Festival della Serie A in quel di Parma, dove ha parlato della Nazionale, del momento che sta attraversando il calcio italiano e di Messi e Cristiano Ronaldo. Queste le parole dell’ex difensore bianconero.
SULLA NAZIONALE – «Mancare tre Mondiali di fila è un peso duro da sopportare, due di questi tre ce li ho ancora sulle spalle e me li sento nel profondo. C’è da recuperare un’identità smarrita, ma non è ancora tutto da buttare: il talento c’è, va coltivato meglio e credo che si debba tornare alle origini. Come Serie A abbiamo una responsabilità e una forza che altri non hanno. Si è toccato il fondo, speriamo di averlo toccato e di non poter andare ancora più in basso: c’è una volontà di un progetto condiviso e ci sono persone che hanno voglia di un percorso comune. Serve un progetto serio per cambiare marcia, senza nascondersi dietro al fatto che sia tutto bello»
SUL TRIONFO AGLI EUROPEI – «Io venivo da un infortunio importante, se si fosse giocato nel 2020 non avrei giocato. Quel gruppo lì è andato avanti anche senza di me e Leo è stata una persona con cui ho condiviso tanto anche alla Juventus. Credo sia importante condividere i successi, ho ricevuto questo insegnamento da capitani che mi hanno mostrato come guidare un gruppo. Se l’è meritato lui, ma ce lo siamo meritati tutti»
SU MESSI – «Quella finalissima è stata un po’ particolare, la mia ultima nel calcio europeo. Ho un ricordo bello nonostante la sconfitta, è stata una chiusura della mia carriera. Con Messi sono stato abbastanza fortunato, nel fatto che non ha segnato, ma anche sfortunato visto che abbiamo perso una finale»
SU CRISTIANO RONALDO – «È stata una fortuna giocarci insieme, per una persona curiosa come me riuscire a viverlo nel quotidiano e nei dettagli della preparazione quotidiana è una cosa unica, che non percepisci da avversario»







































