Come può giocare il Bologna di Domenico Tedesco | OneFootball

Come può giocare il Bologna di Domenico Tedesco | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Bologna Sport News

Bologna Sport News

·31 de mayo de 2026

Come può giocare il Bologna di Domenico Tedesco

Imagen del artículo:Come può giocare il Bologna di Domenico Tedesco

Terminato lo storico biennio di Vincenzo Italiano, il Bologna si appresta ad aprire un nuovo corso. Come può giocare con Tedesco

Dopo due anni ricchi di soddisfazioni Italiano e il Bologna si sono separati. Società e tecnico hanno infatti raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto. Come è successo spesso, però i rossoblù non si sono fatti cogliere impreparati e hanno deciso di virare con decisione su un profilo internazionale come Domenico Tedesco, per dare continuità al progetto di crescita delle ultime stagioni.


OneFootball Videos


Come potrà essere il nuovo Bologna di Tedesco

La premessa da fare è che Domenico Tedesco non è certamente un integralista dei moduli. Basti pensare che al Lipsia il modulo di partenza era un 3-4-2-1 o 3-4-1-2. Mentre ora l’etichetta più semplice per il suo Bologna sembra essere il 4-2-3-1, comunque il suo modulo più utilizzato negli ultimi due anni.

Imagen del artículo:Come può giocare il Bologna di Domenico Tedesco

Come potrà essere il nuovo Bologna di Tedesco. Bologna Sport News (Foto di Ahmad Mora/Getty Images Via OneFootball)

In Germania (Lipsia) in fase di costruzione uno dei centrocampisti centrali arretrava fino a formare un rombo con i tre difensori, mentre l’altro centrale di centrocampo avanza; il rombo che si viene a formare cerca di attrarre la pressione avversaria con un rapido giro palla per poi smistare il gioco sugli esterni di centrocampo. Questa impostazione può riproporsi anche al Bologna con la differenza che i rossoblù hanno esterni offensivi e non difensivi.

Anche con il Belgio il modulo di riferimento è stato un 3-4-3, tramutato in 4-4-2 o 4-5-1 in fase difensiva. Il minimo comune denominatore di tutte le sue squadre è stata però la pressione organizzata. Le sue squadre praticano un pressing aggressivo e organizzato, con dati che negli anni migliori lo hanno collocato tra gli allenatori più efficaci d’Europa nel recupero alto del pallone.

Bologna: il calcio di Tedesco

Non essendo come detto un integralista, Domenico Tedesco adatta la propria filosofia di gioco in base agli interpreti a disposizione, cercando comunque di mettere in atto una proposta di calcio verticale. Cerca molto la manovra sulle fasce e i cambi di gioco veloci, attirando la pressione avversaria da una parte per poi spostare l’azione dall’altra.

Predilige la costruzione dal basso proprio per attirare la pressione avversaria, aspetto fondamentale da sottolineare poichè una volta superata la stessa, i suoi calciatori hanno maggiori spazi da attaccare.

Il Bologna si appresta quindi ad aprire un nuovo corso, mantenendo però sempre lo stesso filo conduttore degli ultimi tre anni di Motta e Italiano: un calcio di proposta e non di rimessa, un’idea sicuramente al passo coi tempi e verosimilmente la miglior scelta per provare a tornare in Europa.

Ver detalles de la publicación