Conferenza stampa Gattuso: «Niente alibi, serve serenità. La partita contro la Norvegia a San Siro come esempio» | OneFootball

Conferenza stampa Gattuso: «Niente alibi, serve serenità. La partita contro la Norvegia a San Siro come esempio» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·23 de marzo de 2026

Conferenza stampa Gattuso: «Niente alibi, serve serenità. La partita contro la Norvegia a San Siro come esempio»

Imagen del artículo:Conferenza stampa Gattuso: «Niente alibi, serve serenità. La partita contro la Norvegia a San Siro come esempio»

Conferenza stampa Gattuso, le parole del ct della Naizonale Italia in vista del playoff Mondiale contro l’Irlanda del Nord. Ecco cosa ha detto

Alla vigilia della delicata sfida playoff per i Mondiali 2026 contro l’Irlanda del Nord, il ct dell’Italia Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa, facendo il punto su condizione fisica, mentalità e scelte tecniche. Il commissario tecnico ha ribadito la necessità di affrontare la gara senza alibi e con il giusto atteggiamento.

SPERAVA DI ARRIVARE A QUESTO MOMENTO IN CONDIZIONI MIGLIORI – «No, io penso solo a giocare la partita. Non voglio alibi, dobbiamo concentrarci su giovedì. Alla 30ª giornata è normale avere infortuni, tutte le squadre li hanno. Con lo staff abbiamo lavorato bene durante questo periodo, testa alla partita senza pensare a cosa si sarebbe potuto fare di più o meglio in questi mesi».


OneFootball Videos


COME ARRIVERA AI PLAYOFF «Bisogna dare leggerezza. Prende d’esempio la partita con la Norvegia a San Siro: un bel primo tempo e alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Bisogna evitare che questo accada e in questi mesi ho lavorato su questo tasto. Gli episodi in partita possono capitare, bisogna saper andare oltre e dimenticare il passato».

FORMAZIONE CONTRO L’IRLANDA DEL NORD «Non possiamo rischiare di mettere giocatori che non stanno bene e che poi siamo costretti a sostituire dopo 5 minuti. Abbiamo un ottimo staff che saprà gestire tutti gli uomini. Tonali oggi farà un lavoro a basso carico e spero di averlo a disposizione già domani. Mancini ha solo un affaticamento, Calafiori ieri ha sentito un dolorino ma non dovrebbe essere nulla di che. Chiesa si è presentato ma aveva qualche problema e sia io che lui abbiamo deciso che era inutile che restasse».

MESSAGGIO TRASMESSO ALLA SQUADRA – «Serenità. Non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui e 10 sedute video al giorno. Bisogna approcciarsi alla partita sapendo quello che bisogna fare. Inoltre i miei giocatori non sono degli scappati di casa. C’è gente che ha vinto trofei, scudetti, è arrivata in finale di Champions e ha vinto un Europeo».

Ver detalles de la publicación