Conferenza stampa Gregucci: «Ogni partita è importante. Dobbiamo valutare tantissime situazioni. Pafundi e Ghidotti…» | OneFootball

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·26 de febrero de 2026

Conferenza stampa Gregucci: «Ogni partita è importante. Dobbiamo valutare tantissime situazioni. Pafundi e Ghidotti…»

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Conferenza stampa Gregucci: l’allenatore della Sampdoria interviene in vista della partita contro il Bari

Gregucci, allenatore della Sampdoria, interviene in conferenza stampa nel pre partita del match della 27esima giornata de campionato di Serie B 2025-2026 contro il Bari. Le sue parole:


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LA CONFERENZA STAMPA DI GREGUCCI

PSICOLOGIA«Valutazioni ne facciamo. Siamo in un momento particolare perché il calendario domina i percorsi: ci aspettano molti impegni ravvicinati e preparare le sessioni di allenamento con molto scrupolo diventa complicato. Ci sono tanti calciatori da valutare con attenzione. È anche il calendario quindi. Poi per il resto l’osservazione sul rendimento casa-fuori è oggettivamente corretta. LA condizione è nelle valutazione dei pregressi dei giocatori, una volta si chiamava mercato di riparazione quindi di giocatori che hanno bisogno di essere condizionati ed essere resi più pronti. Stiamo lavorando per cercare di fare più punti fuori casa. Penso che tecnicamente non credo ci sia differenza, ma dobbiamo lavorare di più su determinate condizioni psicologiche. In casa ci avvaliamo di uno dei popoli migliori per passione e fede, ma dobbiamo imparare a essere solidi ovunque.»

Domani arriva un Bari in difficoltà e in una posizione di classifica inaspettata. È la partita della vita?

BARI «Ho sentito parlare di ‘partita della vita’: lo è di più per noi. Ho sempre sottolineato che questa la prossima sarà ancora più importante di questa che passa ma noi siamo focalizzati su questa gara. Il Bari è un avversario difficile sotto tutti gli aspetti, uno scontro diretto a tutti gli effetti. Non possiamo permetterci sbavature o sbagliare niente, servirà una prestazione seria e molto solida sotto il profilo dell’attenzione.»

La sconfitta di Mantova ha interrotto un percorso positivo. Teme un contraccolpo psicologico?

MANTOVA«Ho risposto che dobbiamo imparare molto da quella gara lì sotto il punto di vista psicologico. Potevamo controllarla meglio, potevamo cercare di non ‘spaccarla’. Una partita dalla quale bisogna imparare qualcosa. Io ero focalizzato sull’attenzione e sullo stare sul pezzo perché il campionato di Serie B è complicatissimo e sfugge anche a chi lo pratica. Quindi dovremo affrontare una gara alla volta sia in casa che fuori con lucidità, poi in casa noi ci avvaliamo di uno dei popoli migliori per la passione e la fede calcistica e non lo dice Gregucci ma la storia e quindi dovremo affrontare questa gara con molta attenzione anche nel post mercato e con i tanti cambiamenti. Dovremo essere molto presenti sotto l’aspetto mentale. Non dovremo regalare niente. Non dobbiamo più entrare ed uscire dalle partite, è deleterio. Dobbiamo leggere bene la situazione di gara. In una partita ci sono tante piccole gare che hanno bisogno di risposte diverse sul campo»

Ha parlato di valutazioni fisiche da fare: tra queste c’è anche quella su Viti?

INFORTUNI«C’è da valutare tantissime situazioni, Viti è una di quelle. Bisogna chiedere risposte con dovizia di particolare al comparto medico perché i non abbiamo i referti. Non cambia il nostro giudizio cerchiamo confrontarci con tutti prima di partorire la squadra che rappresenti al meglio il nostro marchio e la nostra bandiera.»

Dopo Mantova sono arrivate critiche pesanti, anche via social. Come le avete vissute all’interno dello spogliatoio?

CRITICHE – «Le critiche le prendiamo con serenità. Con serenità del lavoro che facciamo, rispettiamo le opinioni di tutti. Sarebbe folle pensare che chi fa il nostro lavoro non possa essere soggetto a critiche. Mi sembra lapalissiano che chi occupa questo ruolo delle responsabilità e deve avere la lucidità di restare sereno e tranquillo. Certo, se mi tiri addosso una valanga io mi sposto e magari a un calciatore gli tiri un caco e gli fai male potrebbe reagire diversamente. Le critiche vanno fatte è legittimo esprimere opinioni e io vi rispetto»

DIFFICOLTA‘ – «Chi è in difficoltà, essendo una rosa che si sta malleando, dobbiamo permettere a tutti di esprimersi al meglio e noi dobbiamo lavorare al fine che tutti i giocatori che si fanno largo durante la settimana abbiano una possibilità di avere una chanche.»

Capitolo singoli: come sta Pafundi? Ha giocato meno ultimamente.

PAFUNDI«Pafundi sta bene, ha avuto una buona continuità in allenamento e ha lavorato correttamente. È in valutazione per poter scendere fare prestazioni: se il ragazzo avrà una chance, penso che se la possa giocare bene.»

E Begic? Potrebbe essere impiegato a partita in corso?

BEGIC«Dell’elenco dei giocatori infortunati Begic si è allenato in due sessioni questa settimana, ed è anche lui sotto valutazione, per noi la cosa più importante è che abbia risolto il problema che del fatto che ci chieda il cambio a partita in corso. Deduci così che un problema lo ha avuto. Penso che stia bene visto che ha dato la disponibilità nell’effettuare la seduta, una totale e una parziale quindi suppongo stia bene.»

La squadra fa fatica a segnare nel primo tempo. È un problema di approccio?

APPROCCIO«Statisticamente forse sì, ma la per quanto riguarda la preparazione è la medesima. Sia il primo tempo che nel secondo. Forse nel secondo arrivano i cambi, soprattutto quelli dopo 15 minuti intorno al minuto 60 la maggio parte delle partite di calcio c’è il cambio tattico, chi sta raschiando il barile e forse dipende molto da quello mentre. Nel primo tempo le squadre hanno un piano gara preciso e spesso si impattano. Le parole si rompono soprattutto nel secondo tempo.»

Esposito potrà essere titolare o il rischio infortunio è ancora alto?

ESPOSITO«Bisogna decidere se prendersi il rischio. A volte anche con lo scrupolo necessario bisogna rischiare qualcosa. Esposito è in valutazione per poter giocare, ma non dimentico che quando fu cambiato al 64’ l’altra volta, si era rotto poco dopo.»

Ghidotti è tornato titolare dopo un periodo difficile: come lo ha visto mentalmente dopo le ultime critiche?

GHIDOTTI«Ghidotti è un ragazzo serio, un professionista affidabile quindi sta nella sfera individuale ma per quando riguarda la professionalità l’equilibrio è bravo. e serio, un professionista con molto cervello.»

PALMA «Fa parte di quel gruppo di valutazione ed è preso in considerazione per poter giocare. È nelle valutazioni, tenendo davanti un quadro dove, con 17 anni e tre settimane di fermo, ma per quanto riguarda Palma, è molto professionale e inquadrato, e fa parte di quel gruppo che ha interrogativi. Io non li moltiplico, ma dobbiamo valutare chi scenderà in campo. Mi rendo conto che siamo tutti CT, noi cerchiamo di fare bene con l’aiuto di tutti i comparti per rappresentare al meglio una bandiera importante e gloriosa»

Alcuni giocatori sembrano in difficoltà quando entrano. È un tema psicologico?

PSICOLOGIA «Il tema è aiutare tutti i professionisti. Non ho mai scaricato nessuno, lavorano per la Sampdoria. Sta a me metterli nelle condizioni migliori: se non vedo le condizioni adatte, semplicemente non giocheranno. Semplice»

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