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·7 de febrero de 2026
Conte prima di Genoa Napoli: «Voglio vedere la reazione della squadra all’infortunio di Di Lorenzo. De Rossi un predestinato! Ecco come sta Lukaku»

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Intervenuto nel corso del prepartita di Genoa Napoli, il tecnico dei partenopei, Antonio Conte, ha presentato così la sfida valevole per il 24° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.
CHE PARTITA MI ASPETTO? QUANTI MINUTI HA NELLE GAMBE LUKAKU? – «Sentivo prima le parole di Giaccherini che parlava di una squadra che, soprattutto in casa, ha ritrovato entusiasmo e lo stesso De Rossi lo ha definito il loro fortino. Sappiamo benissimo delle difficoltà che incontreremo oggi ma siamo preparati. Non cambieremo modo di giocare, andando a cercare di rubare palla, pressando alto, e fare ciò che abbiamo sempre fatto. Recuperiamo un giocatore, che è Rrahmani, e ne abbiamo perso uno, che per noi è molto importante, non solo sul campo ma anche fuori per cosa rappresenta, che è Di Lorenzo. Voglio vedere la reazione della squadra a questa perdita. Noi proprio nelle difficoltà dobbiamo esaltarci, dando delle risposte. Lukaku? Sta procedendo questo percorso di recupero, sapete benissimo quanto è mancato al Napoli e quanto sta mancando. E’ fermo da metà agosto. Ha bisogno di trovare ritmo, intensità. Bisogna avere pazienza con lui, dargli i giusti tempi sapendo che è un infortunio grave e che non posso forzare la mano. Sono sensazioni che deve sentire il giocatore. Speriamo possa essere più disponibile per noi, per usarlo con Hojljund nei 3 davanti… Ci sono tante soluzioni ma ancora non è il Romelu che conosciamo».
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LE PAROLE DI DE ROSSI SU DI ME? – «Di Daniele posso parlare solo bene. Stiamo parlando di un predestinato a livello di panchina, ho avuto il piacere di allenarlo in Nazionale, un ragazzo a posto, che ha il papà che fa l’allenatore. Farà sicuramente una grande carriera. Mi fa piacere quando vengano riconosciute alcune cose. Alla fine i calciatori sono le uniche persone attendibili quando devono dare un giudizio su qualcuno».









































