PianetaSerieB
·13 de abril de 2026
Da 0 a 10 – Calò da 20, eccessi di VAR! Fallimento epocale Spezia, Cole👎. Il PAGELLONE della 34ª giornata di Serie B

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·13 de abril de 2026

Anche la giornata numero 34 di Serie B è in archivio e il weekend ci ha regalato le solite emozioni, tante polemiche, contestazioni su più campi e uno Spezia che viaggia spedito verso il baratro.
Come di consueto arriva il nostro pagellone che a questo giro ha un voto speciale per un calciatore magnifico.
20 - Calò leggendario
Strappo alla regola per celebrare il cervello di un Frosinone che di mollare la presa non ha voglia. Voto 20 a Giacomo Calò: 20 come il numero di contributi tra gol ed assist per chi di ruolo fa il regista davanti alla difesa. Uno dei piedi più educati degli ultimi decenni n Serie B, protagonista spesso e volentieri, si sta prendendo la scena con una stagione leggendaria. La Serie B è lavoro che si trasforma in favola: quest'anno è il turno di Calò: grande Jack!

Il destino è il miglior regista e sceneggiatore di tutti i tempi. Anthony Iannarilli, al rientro in campo dopo mesi di panchina e di duro lavoro, si prende la scena regalando all'Avellino il punto utile, probabilmente, per la salvezza. Volo incredibile e gol che fa esplodere il popolo irpini. Che storia.
9 - Salvezza a un passo: Mantova rinato
Il Mantova è rinato e nel girone di ritorno ha avuto ritmi da playoff. Con lo Spezia l'ennesimo sigillo di un periodo in cui i Virgiliani stanno costruendo, passo dopo passo, una salvezza che in più momenti sembrava quasi impossibile da raggiungere. Un plauso a Modesto e a chi non ha ceduto al Frosinone trattenendo Bragantini, uomo salvezza.
8 - Juve Stabia da applausi
Il percorso della Juve Stabia passa quasi in sordina ma, in realtà, è il vero capolavoro di questa stagione. Il periodo di flessione è fisiologico ma Abate, esordiente nella categoria, ne è uscito fuori fronteggiando l'emergenza infortuni e rilanciando le Vespe in una zona playoff mai mollata.
7 - Lombardo mette la terza: il trionfo della normalità (e degli attaccanti)
Attilio Lombardo infila la terza vittoria di fila a Pescara che pesa come un macigno per la Sampdoria. Il trionfo della normalità, del conoscere la propria rosa e metterla nelle condizioni per far rendere bene i giocatori forti e offensivi. In un calcio che si concentra sui quinti difensivi, la Samp si sta salvando con la qualità dei calciatori FORTI.
6 - Bisoli e Breda, vittorie da specialisti
Le vittorie in sé valgono più della sufficienza ma, da sole, potrebbero non valere niente. Roberto Breda e Pierpaolo Bisoli calano la propria esperienza nelle rispettive sfide vincendo contro l'Empoli (inguaiandolo) e la Carrarese (ridandosi vita) con due successi da puri specialisti del mestiere e della situazione.
5 - Venezia, hai il braccino?
Quarto pareggio esterno di fila e una partita che, dopo un dominio netto, l'Entella ha rimesso in piedi. Il Venezia ha ampie chance di Serie A ma a Chiavari è emerso, al netto delle polemiche e della legittimità di un pareggio su un campo ostico, un po' di braccino.
4 - Bari, non cambi mai
Non è a Monza che passano le salvezze ma in situazioni simili, contro dei brianzoli nettamente più forti ma non irresistibili, si poteva provare a fare qualcosa di più. Il calendario non aiuta i biancorossi che per salvarsi hanno bisogno di un colpo contro una big.
3 - Eccesso di VAR: ne usciremo mai
Sempre e solo polemiche arbitrali su casi che sembrano palesi ma non lo sono e su altri che, al contrario, sembrano netti ma non vengono puniti. Il rosso a Schingtienne è un eccesso di VAR importante e una fotografia importante di questa problematica.
2 - Cole, l'intensità la vedi solo tu (come Shpendi esterno)
Altro che intensità: il Cesena a Castellammare di Stabia non ha mai avuto un singolo momento in cui ha dato l'impressione di poter vincere la partita. La cura Cole, oltre a tanti commenti e molto marketing, in campo ha offerto poco o nulla. Anzi no: Shpendi esterno allontanandolo dall'area in cui, per tutta la carriera, aveva la cittadinanza onoraria.
1 - Caserta, stai giocando col fuoco
L'Empoli sta giocando col fuoco e la scelta di affidare a Caserta una patata bollente potrebbe rivelarsi un harakiri che completerebbe una gestione scellerata dei toscani partita con l'esonero (a questo punto prematuro) di Guido Pagliuca e l'ingaggio di Dionisi.
0 - Spezia, KO tecnico e fallimento epocale
Lo Spezia è nel baratro e per evitare la Serie C serve un miracolo che probabilmente neanche Luca D'Angelo può compiere. Il fallimento, considerando che un anno fa i liguri si giocavano la Serie A e probabilmente l'avrebbero anche meritata, è epocale.






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