Juventusnews24
·11 de junio de 2026
Dalla Primavera a quell’esordio mai arrivato con la Juventus: un cerchio che ora può (finalmente) chiudersi per Muharemovic

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La situazione Muharemovic entra sempre più nel vivo con la Juventus che vorrebbe provare a riportarlo a casa: la richiesta è di 30 milioni di euro per il difensore bosniaco ma l’imminente approdo di Carnevali in bianconero potrebbe facilitare la trattativa. Sulle sue tracce c’è anche l’Inter e alcuni club inglesi, in particolare il Bournemouth che lo segue da settimane ed è un obiettivo concreto per la prossima stagione. La richiesta neroverde è alta, ma la società bianconera vorrebbe provare a inserire Adzic come contropartita nella trattativa, visto che il centrocampista montenegrino interessa al club emiliano.
Muharemovic cresce calcisticamente nei settori giovanili di alcune squadre austriache per poi arrivare a Torino nell’agosto del 2021 dove viene assegnato alla Primavera. Passa un anno e viene subito promosso nella Juventus Next Gen, dove colleziona più di 40 presenze diventando il pilastro della retroguardia bianconera a suon di prestazioni che gli permettono di indossare anche la fascia da capitano in più occasioni. A gennaio 2024 arriva la prima convocazione in prima squadra per la partita di Coppa Italia contro la Salernitana, ma non riesce a fare il suo esordio. La sua prima volta con la maglia della Juventus verrà rimandato perchè nella finestra di mercato del 2024 viene ceduto al Sassuolo in Serie B con la formula del prestito con diritto di riscatto.
La parentesi neroverde lo porta a vincere il campionato di Serie B che vale la promozione diretta in Serie A con il Sassuolo che lo riscatta per circa 3 milioni di euro con il 50% su una futura rivendita a favore della Juventus. I bianconeri, in caso di asta, incasserebbero metà dei soldi ricevuti dalla cessione, ma Muharemovic si è guadagnato l’ammirazione di club importanti pronti a investire su di lui. Per la Vecchia Signora, forse, sarebbe il caso di riportare a casa un giocatore cresciuto nelle giovanili per evitare di commettere un altro caso Huijsen rischiando di non riuscire a valorizzarlo al massimo.







































