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·1 de abril de 2026

De Laurentiis: “Con Malagò presidente torneremo forti. Va azzerato tutto il sistema”

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Le parole di Aurelio De Laurentiis dopo la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia ai calci di rigore e l’ennesimo Mondiale mancato

Dopo l’ennesima figuraccia Mondiale, è ora il tempo dei processi per l’Italia di Gattuso e Gravina, Tra i primi esponenti del calcio italiano a parlare c’è stato Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli che ai microfoni di RADIO CRC ha commentato la debacle azzurra.


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Italia, la delusione di De Laurentiis

De Laurentiis è da anni uno dei presidenti a voler più riformare il sistema calcio italiano: “Le mie idee sono chiare da dieci anni. Mi viene solo da sorridere, perché a Napoli abbiamo una bellissima espressione: a pazziell mman e criatur. Non capiamo chi è a capo delle istituzioni internazionali e nazionali, chi è a capo di quelle federative e della FIFA e tutto ciò che comporta. Abbiamo sempre detto che si gioca troppo e questo distrugge anche i nostri giocatori“.

Sulla possibile candidatura di Malagò: “È un amico di famiglia, non c’è bisogno che parli bene di lui. Malagò è un grande professionista che nello sport ha raccolto risultati positivi e, se prendesse in mano il calcio, lo farebbe risalire velocemente. Con lui torneremmo forti di nuovo, ma va azzerato tutto da domattina“.

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Italia, la delusione di De Laurentiis

Il presidente del Napoli sui possibili cambiamenti

De Laurentiis è ritornato sul tema della Serie A da 20 a 16 squadre: “In passato in Serie A c’erano 16 squadre, oggi continuiamo a volerne 20. Se tornassimo a 16 e non avessimo Supercoppe da giocare in Arabia Saudita, risparmieremmo i giocatori, che sono un patrimonio pagato da noi e non dalla FIFA o dalla UEFA. In questo modo avremmo tanto tempo da poter dare alla Nazionale per allenarsi. Trovare adesso capri espiatori non serve a nulla, il calcio italiano è dormiente da anni. Nulla si sposta perché così tutti vivacchiano ed io non sono uno che ama vivacchiare. Ho una posizione che per altri è scomoda, ma succede quando si è dalla parte dei giusti“.

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