Calcionews24
·5 de junio de 2026
De Siervo punge: «Stagione da record per la Serie A! Siamo lo sport più amato dagli italiani, ma la politica non ci aiuta da trent’anni»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·5 de junio de 2026

Il bilancio di fine stagione della Serie A è stato tracciato a Parma, scelta come sede per una valutazione approfondita sullo stato di salute del campionato italiano. La Lega, attraverso le parole dell’amministratore delegato Luigi De Siervo, riconosce il divario economico rispetto a colossi come la Premier League e la Liga, ma sottolinea i risultati raggiunti: «Vogliamo rilanciare un campionato che quest’anno ha battuto tutti i record, siamo a tutti gli effetti lo sport più amato dagli italiani».
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.
Competitività e infrastrutture – L’Amministratore Delegato ha evidenziato come i diritti televisivi assicurino introiti stabili, necessari per mantenere le squadre competitive su scala internazionale, ricordando che, al di fuori dei duopoli inglese e spagnolo, il gap con gli altri tornei europei non è marcato. Tuttavia, le infrastrutture restano il vero nodo critico: «Abbiamo gli stadi peggiori e più vecchi d’Europa, nonostante questo siamo competitivi, tra cinque anni avremo finalmente stadi all’altezza della situazione, riusciremo a quel punto davvero a recuperare il gap, perché se è vero come è vero che i diritti televisivi sono fermi, quello sta crescendo sono i ricavi da stadio e per poter cogliere questa corrente ascensionale dobbiamo essere pronti sugli stadi».
La stagione appena conclusa ha registrato grandi numeri e un campionato avvincente fino all’ultima giornata: «È stata una stagione di grandi numeri. Il campionato ha convinto fino all’ultima giornata con tante squadre a contendersi degli obiettivi, tranne l’Inter. Il giudizio del pubblico è positivo, poi è vero che ci sono tante polemiche. Da qui ripartiremo per una riflessione costruttiva. Cosa faremo per migliorare? Dal punto di vista tecnico rivendichiamo, come Lega e visti gli investimenti che abbiamo fatto, il primato. Questo è un paese di polemiche e creazione di storie, non esiste altro paese in cui tutta la tecnologia disponibile sia stata così testata e messa a disposizione. Credo ed esprimo massima fiducia alla classe arbitrale italiana, dobbiamo eliminare le polemiche sterili e vedere cosa accade realmente sul campo».
Politica e stadi – Infine, De Siervo ha puntato il dito sulle responsabilità istituzionali: «Abbiamo accumulato ritardo per come la politica (sia di destra e sinistra) non ha supportato il mondo del calcio negli ultimi trent’anni, dobbiamo riuscire a superare questa fase di complessità per poi riprendere a volare, qui a Parma parlerà per la prima volta il nuovo commissario straordinario stadi Massimo Sessa, a lui la politica ha consegnato gli onori e gli oneri di essere l’elemento di accelerazione e risoluzione dei problemi generali».
L’analisi di Parma evidenzia come la Serie A possa vantare risultati sportivi e numeri di pubblico record, ma che il vero salto di qualità sarà possibile solo attraverso infrastrutture moderne e il supporto concreto delle istituzioni.
En vivo







































