Di Gregorio Juve, ora che succede? Lunedì confronto con Spalletti e dirigenti, poi le scuse alla squadra | OneFootball

Di Gregorio Juve, ora che succede? Lunedì confronto con Spalletti e dirigenti, poi le scuse alla squadra | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·11 de julio de 2026

Di Gregorio Juve, ora che succede? Lunedì confronto con Spalletti e dirigenti, poi le scuse alla squadra

Imagen del artículo:Di Gregorio Juve, ora che succede? Lunedì confronto con Spalletti e dirigenti, poi le scuse alla squadra

Di Gregorio Juve, nodo sempre più caldo: lunedì confronto con Spalletti e dirigenti, poi le scuse davanti alla squadra

Il calciomercato della Juventus ruota ormai attorno al nodo portiere, trasformando il raduno alla Continassa in una convivenza forzata per Michele Di Gregorio. L’ex Monza è pronto a riprendersi fisicamente il suo posto tra i pali, ma la sensazione è che quella porta non sia più davvero sua: i bianconeri stanno spingendo con decisione su Emiliano “Dibu” Martínez e mantengono vive alternative di alto livello come Guglielmo Vicario.


OneFootball Videos


L’ombra del numero uno dell’Argentina, unita ai sondaggi per profili come Svilar, Suzuki, Oblak e Milinkovic‑Savic, ha generato in Di Gregorio la consapevolezza che la Juventus sta già programmando un futuro diverso. A confermarlo è stato l’amministratore delegato Giovanni Carnevali, che ha ribadito pubblicamente le priorità: portiere e attaccante.

Il caso social e le scuse

A complicare ulteriormente la situazione è arrivato lo sfogo social del procuratore di Di Gregorio, che ha attaccato duramente alcuni giocatori del club francese, citando investimenti e rendimento. Il portiere ha preso le distanze dal proprio agente, scusandosi privatamente via WhatsApp con Jonathan David, Edon Zhegrova e Loïs Openda. Il chiarimento è stato apprezzato, ma il polverone mediatico resta.

Il confronto con Spalletti

Lunedì alla Continassa è previsto un faccia a faccia tra Di Gregorio, la dirigenza e Luciano Spalletti. Sarà un incontro diretto, necessario per fare chiarezza. Il portiere chiederà scusa a tutta la squadra, ma non si aspetta ribaltoni: la sensazione è che la Juventus abbia già assegnato la porta a un nuovo numero uno.

Con il mercato che corre e meno di due mesi a disposizione, Di Gregorio dovrà ora concentrarsi sulla ricerca di una nuova destinazione, mentre la Juventus accelera per definire il futuro della propria porta.

Ver detalles de la publicación