Disastro Milan, salta la Champions League ed è rivoluzione totale: Furlani, Moncada, Tare e Allegri verso l’addio | OneFootball

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·25 de mayo de 2026

Disastro Milan, salta la Champions League ed è rivoluzione totale: Furlani, Moncada, Tare e Allegri verso l’addio

Imagen del artículo:Disastro Milan, salta la Champions League ed è rivoluzione totale: Furlani, Moncada, Tare e Allegri verso l’addio

Il clamoroso KO interno contro il Cagliari condanna il Milan al quinto posto, aprendo una crisi societaria ed economica senza precedenti per RedBird

Il verdetto di San Siro è a dir poco drammatico. Con la sbalorditiva sconfitta interna per 1-2 contro il Cagliari nell’ultimo turno di campionato, il Milan scivola ufficialmente al 5° posto nella classifica finale della Serie A. I 70 punti conquistati non sono bastati per strappare il pass della prossima Champions League, scatenando la durissima contestazione della Curva Sud al fischio finale. Il proprietario Gerry Cardinale di RedBird ha abbandonato lo stadio visibilmente contrariato, mentre il Senior Advisor Zlatan Ibrahimović è stato scortato fuori tra i fischi. Per il club, l’approdo in Europa League rappresenta un autentico collasso finanziario che costringerà la dirigenza a rivedere totalmente i piani del calciomercato estivo.

L’impatto a bilancio è pesantissimo: si stimano mancati introiti UEFA tra i 50 e i 70 milioni di euro tra premi e diritti TV della nuova formula, oltre a perdite da botteghino per circa 12-15 milioni a causa dell’assenza dei grandi match europei. A questo si aggiungono i forti ribassi sui bonus commerciali legati alle sponsorizzazioni internazionali.


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Epurazione societaria e panchina rossonera al capolinea

La rabbia della tifoseria travolge l’intera area sportiva, spingendo Cardinale a ridisegnare l’organigramma in via Aldo Rossi. I primi nomi sulla lista dei partenti sono l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il capo dell’area tecnica Geoffrey Moncada e il direttore sportivo Igli Tare, tutti vicini al licenziamento immediato dopo il fallimento dell’obiettivo stagionale.

Il principale imputato della caduta libera sul campo è però l’allenatore Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano ha completato il disastro nel girone di ritorno e, senza la qualificazione Champions, il rinnovo automatico del suo contratto è decaduto, rendendo il suo esonero ormai inevitabile.

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