OneFootball
Chiara Caravelli·19 de junio de 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Chiara Caravelli·19 de junio de 2026
Gli Stati Uniti battono 2-0 l’Australia e strappano il pass per i sedicesimi di finale. La nazionale a stelle e strisce domina per tutto il primo tempo e in campo sembra esserci solamente una squadra. A sbloccare il risultato ci pensa un autogol di Burgess (11') dopo una sgasata sulla sinistra di Balogun che mette in area un pallone velenoso. Il difensore australiano interviene ma la palla finisce nella sua porta.
Vuoi rimanere aggiornato su tutto ciò che accade in Usa, Messico e Canada? Non dimenticarti di mettere tra i preferiti il Mondiale! Per seguire la competizione, cerca su OneFootball “Mondiale” e clicca sulla stella che trovi accanto e non perderti nemmeno una notizia!
Gli americani continuano a spingere e allo scadere del primo tempo (45’) trovano il raddoppio con Freeman che svetta per primo su un rimpallo e di testa batte Beach. Il gol viene prima annullato per fuorigioco poi il VAR interviene e lo convalida.
Nella ripresa Popović prova a scuotere la partita con le entrate di Volpato e Irankunda. I Socceroos provano a fare qualcosa di più e approcciano in maniera meno passiva alla partita anche se non riescono mai a impensierire Freese. Gli USA vincono e seguono il Messico ai sedicesimi di finale.
Nel secondo tempo l'Australia è più in partita rispetto alla prima frazione dove c'era una solo squadra in campo. La nazionale di Popovic - che ha inserito sia Irankunda sia Volpato per provare ad animare la manovra dei suoi - cerca spazi e approccia la partita in maniera meno passiva e con più aggressività ma le occasioni create dai Socceroos sono comunque poche.
Gli australiani ci provano, nonostante le azioni non riescano mai a impensierire Freese, ma la sensazione è che si siano svegliati troppo tardi. Gli USA fanno un secondo tempo di gestione e puntano ad amministare il vantaggio.
MINUTO 45 - Il raddoppio a stelle e strisce passa dalla testa di Freeman. Sugli sviluppi di un'azione caotica, il terzino del Villareal è velocissimo ad avventarsi sul pallone in area di rigore e batte Beach di testa.

Il gol viene prima annullato per fuorigioco ma poi il VAR interviene e la rete viene convalidata. Ad essere in posizione di offside era infatti Balogun e non Freeman. Gli Stati Uniti sono avanti 2-0 all'intervallo dopo un dominio assoluto.
Come riferito da Opta, solo nel 2018 sono stati segnati più autogol (12) in un'edizione dei Mondiali. Con quello di Burgess di stasera la conta degli autogol sale a 7.
MINUTO 11 - La nazionale di Pochettino parte forte e già dai primi minuti arriva in più di un'occasione nell'area piccola australiana. Il gol sembrava nell'aria e infatti dopo 10 minuti Balogun parte fortissimo sulla sinistra con una discesa inarrestabile. L'attaccante americano crossa basso verso il centro dell'area un pallone velenoso e Burgess infila la propria porta.

STATI UNITI (4-2-3-1): Freese; Freeman, Richards, Ream, Robinson; Adams, Tillman; Dest, McKennie, Pepi; Balogun
AUSTRALIA (3-4-3): Beach; Circati, Souttar, Burgess; Italiano, O’Neill, Okon-Engstler; Bos; Leckie, Toure, Velupillay.
L'attaccante del Milan non ci sarà contro l'Australia. Lo statunitense, come riportato da Fabrizio Romano, si è fermato per un problema al polpaccio e quindi non sarà a disposizione di Mauricio Pochettino.







































