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·14 de julio de 2026
Due Buone, Due Cattive: France - Spain

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La Spagna chiude i sogni della Francia e torna in finale mondiale sedici anni dopo il trionfo del 2010. Al Dallas Stadium finisce 0–2 con i gol di Mikel Oyarzabal su rigore al 22' e di Pedro Porro al 58', servito da Dani Olmo. Una semifinale a senso unico: la Roja ha dominato il possesso, creato le occasioni migliori e costretto i Bleus a zero tiri nello specchio per tutti i novanta minuti. La Francia di Deschamps, che puntava a una terza finale consecutiva, esce senza mai impensierire davvero Unai Simón.
La partita del laterale spagnolo racconta tutto il dominio della Roja sulla corsia destra. Il gol del 58' è la sintesi perfetta: scambio stretto con Dani Olmo ai limiti dell'area, inserimento alle spalle di Lacroix e tocco di destro sotto le gambe di Maignan in uscita. Ma Porro non si è limitato ad attaccare: ha difeso con attenzione quando la Francia ha provato a spingere dal suo lato, ha coperto gli spazi e ha chiuso le linee di passaggio. Una prestazione completa che ha unito qualità offensiva e solidità difensiva, premiata dalla sostituzione all'84' a risultato ormai acquisito.
Il diciassettenne ha indirizzato la semifinale fin dai primi minuti, attaccando sistematicamente lo spazio alle spalle di Lucas Digne. Al 20' ha anticipato il terzino francese su un pallone aereo in area e si è guadagnato il rigore che Oyarzabal ha trasformato per lo 0–1. Poco dopo l'ora di gioco ha segnato il terzo gol, annullato per fuorigioco millimetrico. Fino al 72', quando Digne è uscito per Theo Hernández, Yamal ha continuato a creare superiorità sulla destra, costringendo la Francia a difendere in inferiorità numerica su quella fascia. Il suo movimento senza palla e la capacità di puntare l'uomo hanno reso impossibile la vita alla difesa avversaria.
Il terzino del Napoli ha vissuto una delle serate più difficili della sua carriera internazionale. Il fallo su Lamine Yamal al 20' ha regalato il rigore alla Spagna: tentando di liberare un pallone alto, ha colpito il giovane esterno che si era inserito con tempismo perfetto. Da quel momento in poi, Digne non è mai riuscito a contenere le incursioni di Yamal e Porro sulla sua zona. Anche il secondo gol è nato da un'azione costruita sul lato destro spagnolo, con la difesa francese tagliata fuori. Deschamps lo ha sostituito al 72' con Theo Hernández, ma il danno era già fatto: entrambe le reti sono arrivate sfruttando le sue difficoltà.
La statistica più impietosa per i Bleus è quella dei tiri nello specchio: zero in novanta minuti di semifinale mondiale. Mbappé è stato annullato dalla marcatura di Cubarsí, finendo ripetutamente in fuorigioco quando cercava la profondità. Olise è stato neutralizzato dal filtro di Rodri e Fabián Ruiz, tanto da essere sostituito al 72' senza aver mai trovato lo spazio per incidere. L'occasione più pericolosa è arrivata su un tiro di Mbappé deviato da Cucurella contro il palo esterno, mentre al 90' lo stesso Cucurella ha chiuso in scivolata su una conclusione del capitano francese dentro l'area. Dembélé ha provato un tiro debole nel recupero, parato comodamente da Unai Simón. Una serata in cui l'attacco francese non ha mai trovato il modo di far male.
Marvin Ibo Guengoer - GES Sportfoto/Getty Images Sport via Getty Images







































