Juventusnews24
·24 de marzo de 2026
Elkann rivela: «Il 2025 è stato un anno difficile. Il 2026 non sarà più facile, ma abbiamo un punto di forza»

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Il panorama finanziario internazionale osserva con estrema attenzione le mosse di Exor, specialmente dopo la pubblicazione di un bilancio 2025 che ha registrato un passivo significativo di 3,8 miliardi di euro. In questo contesto di profonda trasformazione, la figura di Elkann rimane il perno centrale della strategia della holding. Durante la consueta conference call con gli analisti finanziari, il CEO ha tracciato la rotta per i prossimi anni, arrivando all’appuntamento all’indomani della storica cessione del gruppo editoriale Gedi ai greci di Antenna.
Uno dei pilastri del discorso di Elkann ha riguardato Stellantis, il colosso dell’automotive dove Exor figura come primo azionista. La transizione verso l’elettrico e le nuove dinamiche di mercato rendono il prossimo biennio decisivo. Elkann ha infatti sottolineato: «Il 2026 per Stellantis sarà cruciale. Nel Capital Markets Day il 21 maggio presenterà il suo futuro, con l’intenzione di essere molto chiara su come intende migliorare come azienda».
Nonostante il rosso di bilancio, la visione di Elkann non è priva di ottimismo operativo. Analizzando il recente passato e la capacità di adattamento del gruppo, il CEO ha precisato che: «Il 2025 è stato difficile, in un contesto complicato. Stellantis si è riorganizzata e, sotto la guida di Antonio Filosa, sta affrontando le sfide che si presentano, a livello esterno e interno. Il 2025 è stato un anno difficile, ma ora siamo più resilienti, siamo preparati ad affrontare un altro anno difficile come sarà il 2026. Abbiamo meno società nel nostro portafoglio, vogliamo focalizzarci soprattutto sulle grandi dove riteniamo ci sia più valore. Siamo interessati alla gestione delle aziende, non solo alla loro acquisizione».
Nonostante le turbolenze, la forza d’urto della holding rimane intatta grazie a una riserva di cassa imponente. Per Elkann, la prudenza è un valore strategico: «avere quasi 4 miliardi di liquidità ci mette in una situazione forte. In una situazione di incertezza siamo molto solidi». Questa liquidità permette a Elkann di guardare al futuro con una pazienza selettiva, puntando su settori ad alto valore aggiunto.
In merito alle future aree di espansione, Elkann ha chiarito la filosofia di investimento: «Settori come tecnologia, lusso e sanità sono interessanti, ma pensiamo anche di dover essere aperti ad altri settori. Non ci precludiamo opportunità migliori, qualora dovessimo trovarle. In periodi come quello che stiamo vivendo è necessario essere prudenti e pazienti. E noi vogliamo assicurarci di essere sufficientemente pazienti per cogliere la migliore opportunità possibile».









































