Bologna Sport News
·14 de abril de 2026
Emery, il Re Mida dell’Europa League

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Aston Villa, Emery vuole conquistare la semifinale e sognare il quinti trionfo nella competizione dove ha fatto grandi cose tra Siviglia e Villareale
Se nella Champions League c’è Carlo Ancelotti con le sue cinque vittorie tra Milan e Real Madrid, in Europa League il suo corrispettivo è Unai Emery. Tra Siviglia e Villareal, l’ex Arsenal e Psg ha conquistato quattro volte il secondo trofeo per importanza in Europa.
Una capacità clamorosa nella gestione dell’impegno tra campionato e coppa che ha portato tanti risultati al movimento calcistico spagnolo.
Con gli andalusi i successi sono stati in più per tre annate di fila. Un dato mostruoso che potrebbe essere un campanello d’allarme per il Bologna che ha dalla sua un altro grande allenatore nel saper gestire gli impegni di Coppa: Vincenzo Italiano.
Il tecnico ha dimostrato con la Fiorentina di avere ottimi risultati continentali con le due finali di Conference League e la coppa Italia con i gigliati. Tutte partite terminate con una sconfitta ma che non preclude un percorso straordinario dove Italiano ha dimostrato di ricavare il meglio possibile con una rosa non tra le migliori del campionato italiano.
La grande rivincita è poi arrivata con il Bologna, se in Champions c’è stata l’uscita nella fase a girone, in Coppa Italia è arrivato un trionfo che mancava in città da 51 anni e che ha dato l’opportunità al Bologna di disputare l’Europa League.

(Foto di Kate McShane/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews
Emery a 55 anni dopo essere partito dalle leghe inferiori spagnole, ha trovato la sua consacrazione tra il Valencia, Siviglia e Villareal, oltre ad allenare il Psg e Arsenal.
Italiano dal 2016 a ora, in 10 anni è partito dalle leghe inferiori italiane al grande calcio europeo con Fiorentina e Bologna. Un’avventura incredibile, raccontata dall’allenatore in conferenza stampa: “Ho capito di poter fare l’allenatore negli allievi della Luparense. Lì ho testato le mie idee ed i miei principi e poi c’è stata un’escalation fino alla ciliegina sul percorso rappresentata dal trofeo della Coppa Italia. Quel trofeo ci sta permettendo di affrontare un mostro sacro come Emery e ne vado orgoglioso: è un tecnico vincente che fa giocare bene la sua squadra e che ha vinto 4 volte questa competizione. Sono davvero orgoglioso del percorso”.









































