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·9 de julio de 2026

Fabio Ripert: "La Supercoppa a Riyad è uno dei trofei più belli che mi ricordo alla Lazio..."

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Fabio Ripert: la sua esperienza alla Lazio

In un'intervista su Calcio con Fulmi, Fabio Ripert, preparatore atletico, racconta la sua esperienza alla Lazio: inizia con le giovanili e poi finisce con la prima squadra. Ha lavorato con Lazio, Inter e Al-Hilal dove ha rivisto anche Milinkovic Savic.

Le sue parole

L'ultimo anno che stavo a Lodigiani, in estate, nel mio corso c'era il figlio del generale Coletta, che diventa responsabile del settore giovani della Lazio. Era un mio amico, facevamo lo stesso corso, e sapeva che facevo il preparatore atletico. Mi dice: ti piacerebbe venire a lavorare con la Lazio? Gli ho detto certo. Ero contentissimo. Stavo andando in vacanza, ho preso il treno e sono tornato indietro.

Non ho iniziato subito a fare il preparatore perché erano tutti occupati i posti da preparatore. Ho iniziato con una squadra esordienti allenatore, però facevo anche il preparatore con la Lodigiani. Il primo anno è andato talmente bene che i miei genitori non volevano che io lasciassi la squadra. Ho fatto un altro anno giovanissimi, un gruppo bellissimo, che ricordo con il cuore. E dopo il terzo anno ho incominciato a fare il preparatore atletico di Allievi Coppa Lazio. Poi sono tornato indietro di categoria: quattro anni di giovanissimi nazionali con altri allenatori, il sesto anno incontro il mister che smette di giocare e scende, e ritorno con gli Allievi Coppa Lazio. Inizio il percorso con il mister Simone Inzaghi.

Sapevo che Inzaghi faceva la sua prima esperienza come allenatore e ho detto: vorrei andare a collaborare con lui. A lui hanno dato gli allievi Coppa Lazio e ci siamo incontrati. Abbiamo fatto questo primo anno e abbiamo vinto subito il campionato. Abbiamo fatto un anno di Coppa Lazio, tre anni di allievi nazionali, due anni di primavera e cinque di prima squadra. Il settore giovanile ti prepara a studiare le varie metodologie, anche per gli allenatori è importantissimo. Con Inzaghi abbiamo fatto una crescita insieme, ci siamo ritrovati in prima squadra tanti ragazzi che avevamo allenato. Quel gruppo della prima squadra è stato un gruppo di giocatori fortissimi, poteva fare anche di più, purtroppo poi c'è stato il Covid che ha interrotto il percorso che era una grande annata.

Grandi giocatori: parlo di Acerbi, Radu, Lulic, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic, Ciro Immobile, Correa, Lazzari. È un gruppo che quei cinque anni ha vinto due Supercoppe e una Coppa Italia. La Supercoppa a Riyad è uno dei trofei più belli che mi ricordo alla Lazio, quando fa il 3-1 Danilo Cataldi e lí chiudiamo la partita. Avevamo vinto due settimane prima con la Juve, a fine gara Ronaldo dice: ci vediamo a Riyad… quella cosa ci ha stimolato tantissimi, la Juve veniva da nove scudetti di fila, una squadra fortissima. C'era Caicedo, era un gruppo che si aiutava l'uno con l'altro, si vedeva, si organizzavano cene. Dire che vincevamo lo scudetto, non lo possiamo dire, ma in quel momento c'era la giusta alchimia. Secondo me, se non c'era questa sosta lunghissima, con la Juve ce la giocavamo. Prima di andare in Prima squadra, avevo fatto due ritiri con Reja, avevo chiesto al preparatore Luigi Febrari, se potevo vedere gli allenamenti al ritiro. Avevo conosciuto un po' tutti: Klose, Lulic, Radu. C'era un'empatia e una forza di unione incredibile.

La Coppa Italia 2014-2015 vinta con la Lazio Primavera:

È stata una bellissima partita, giocare all'Olimpico, la Lazio aveva vinto la coppa Italia 2013, noi perdiamo 1-0 all'andata su un rigore che era molto discutibile, al ritorno si presenta tutta la Prima squadra in tribuna. Vinciamo 2-0. È stata una delle partite che ricordo ancora ad oggi, anche quel derby è stato vinto. In prima squadra ci sono tanti giocatori che mi hanno sorpreso: Ciro Immobile è un grandissimo attaccante, fiuta il gol, grande impegno e sacrificio. Luis Alberto, veramente tra i più forti, non era partito benissimo, dopo la finale, il 3-2 sul gol di Murgia, lui fece una grande partita. Con Milinkovic ci siamo rivisti all' Al-Hilal. Con Luis Alberto abbiamo giocato contro in Champions League asiatica, rivederli tutti e due insieme è stata una bella emozione.

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