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·3 de abril de 2026
Fedele al Calcio - Cuore puro, mente raffinata e amore per il calcio: la Nazionale riparta da Baldini

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La magnitudo, questa volta, potrebbe e dovrebbe essere diversa. “Cosa fanno le opposizioni? Fanno finta di lamentarsi, come sempre”: Paolo Sorrentino, nel suo ultimo capolavoro cinematografico, “La grazia”, indica – attraverso un riferimento politico – un atteggiamento comune a praticamente tutti i comparti della società. Proclamare per poi evitare qualsiasi reset, in virtù di interessi di bottega mai sbandierati ma facilmente decifrabili.
La terza mancata qualificazione mondiale consecutiva, però (ed è un però da bisbigliare, dato che non è accompagnato da alcuna certezza), suggerirebbe un netto e definitivo ribaltamento dello status quo, sia in termini di volti che di metodologie. Gabriele Gravina e Gennaro Gattuso hanno salutato, ed è nei vuoti che bisogna intercettare l’opportunità di riempire in maniera diversa.
Tenendo in considerazione la prima delle evidenze, ovvero il perimetro di intervento molto più ampio rispetto a quello che “semplici” nomine potrebbero ingannevolmente intendere, il calcio italiano – seconda ovvietà – ha bisogno che a essere rifatte siano le fondamenta concettuali, dopodiché operative, dell’intero sistema, come si suol dire.
Metodologie, criteri, parametri da monitorare, ragionamenti sistemici, cooperazione tra categorie (di ruoli e di campionati), una vera – e non fumosa – passione per il calcio. Tutto dovrà cambiare, ma questa volta in maniera concreta e non menzognera.
Evitando di addentrarci in un tema dalla letteratura – ahinoi – sconfinata e molto più complessa rispetto a quello che è il focus in questa sede, il termine “passione” (abbinato a competenza) non è stato indicato casualmente. La Nazionale ha bisogno di un cuore puro e una mente raffinata, qualità proprie di Silvio Baldini, una risorsa che la Federazione ha già in casa.

Fotogramma / IPA
L’attuale CT dell’Under 21, che da luglio 2025 ha già permesso a 24 talenti di esordire con gli Azzurrini (e che ha inanellato sette vittorie in otto partite, perché il percorso viene battuto per un fine), ha una storia dove i valori non hanno mai recitato ruoli secondari. Iniettare ciò nella componente professionale, dove Baldini ha ripetutamente certificato la propria attenzione nei confronti del talento, individuale e collettivo, ha generato un profilo che – a detta del sottoscritto – rappresenta la giusta soluzione per trainare l’intero movimento in una maniera finalmente sana, rispettosa e, soprattutto, sincera.
Indicato, nelle ultime ore, come possibile traghettatore, l’auspicio è che le valutazioni vadano ben oltre il breve termine, in quella che sarebbe una scelta – finalmente – indicativa della volontà di fare in modo che la storia non sia più solo un ricordo ma anche un obiettivo.
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