Calcionews24
·1 de agosto de 2026
Fifa Forward Enterprise, Infantino fa marcia indietro: stop al progetto che aveva diviso il calcio mondiale

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·1 de agosto de 2026

La FIFA fa un passo indietro sul progetto Fifa Forward Enterprise. Dopo le forti reazioni arrivate nelle ultime ore da più parti del calcio internazionale, Gianni Infantino ha deciso di accantonare ufficialmente l’iniziativa che avrebbe aperto alla presenza di investitori privati nella gestione di licenze, diritti commerciali e organizzazione delle competizioni FIFA, compresi i Mondiali.
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Il presidente della massima organizzazione calcistica mondiale ha comunicato la decisione attraverso una nota ufficiale diffusa nella notte italiana. Il messaggio è netto: «La proposta non sarà portata avanti». Una scelta arrivata dopo le critiche di UEFA, AFC, Concacaf e di diversi membri interni alla stessa FIFA.
Nella nota, la FIFA ha spiegato che il progetto era stato pensato per rafforzare le federazioni associate e sostenere lo sviluppo del calcio mondiale. Tuttavia, il livello di divisione generato dall’iniziativa ha portato al dietrofront.
Questo il passaggio centrale del comunicato: «Il progetto Fifa Forward Enterprise – si legge nella nota – era stato concepito per porre le fondamenta per un futuro rafforzamento delle federazioni associate alla Fifa e del calcio mondiale, soprattutto laddove c’è più bisogno di sostegno».
Infantino ha poi chiarito che l’iniziativa sarebbe andata avanti soltanto con il sostegno della maggioranza delle federazioni e dopo un processo di consultazione con Consiglio FIFA, Confederazioni e stakeholder. La conclusione, però, è stata diversa: «Avendo ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è diventato chiaro che il progetto ha creato divisioni che, su più livelli, non rendono più sostenibile gli obiettivi fondanti che il progetto stesso si era posto».
La prima reazione ufficiale è arrivata dalla AFC, con il presidente Salman bin Ebrahim Al Khalifa che ha accolto con favore il ritiro della proposta. La Confederazione asiatica ha ribadito la necessità di maggiore trasparenza e confronto preventivo su iniziative capaci di incidere sul futuro del calcio globale.
Nel comunicato si legge che «il futuro del calcio globale deve sempre essere plasmato attraverso un’adeguata consultazione, un dialogo collettivo e il rispetto delle consolidate strutture di governance del nostro sport».
Il caso si chiude, almeno per ora, con una frenata significativa. La FIFA evita lo scontro frontale e prova a ricompattare il fronte internazionale attorno a un principio chiave: il calcio mondiale deve crescere, ma senza creare nuove fratture istituzionali.







































