Calcionews24
·18 de febrero de 2026
Fiorentina, passione senza confini: in 350 sfidano il gelo polacco. Ansia TAR e nodo Pisa

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·18 de febrero de 2026

Non c’è neve o termometro in picchiata che tenga quando chiama l’amore per la maglia. I tifosi della Fiorentina si sono messi nuovamente in marcia, pronti a sfidare il rigido inverno polacco di Bialystok per sostenere la squadra guidata da Paolo Vanoli. Una trasferta logisticamente complessa e climaticamente ostile, che vedrà comunque la presenza di circa 350 irriducibili nel settore ospiti dello stadio. Come riportato da La Nazione, raggiungere la destinazione è una vera prova di fede calcistica: dopo lo scalo a Varsavia, sono necessari altri duecento chilometri di treno o van. Un piccolo esodo a tappe che ha coinvolto sostenitori partiti dalla Toscana, dal Nord Italia e persino dall’estero, tutti uniti per riscaldare un ambiente che si preannuncia gelido.
Ma se il corpo dei tifosi è in viaggio verso l’Est Europa, la testa è rimasta a Roma. L’intera piazza gigliata vive ore di attesa febbrile per il responso del TAR del Lazio sul ricorso contro il divieto di trasferta imposto dal Viminale fino al termine della stagione. La camera di consiglio ha esaminato le istanze congiunte presentate da Fiorentina, Roma e Napoli, unite da un destino comune in questa battaglia legale. La sentenza, attesa per la mattinata odierna, potrebbe segnare un precedente storico: i ricorrenti chiedono il ripristino del principio di proporzionalità, invocando punizioni mirate per i singoli responsabili (tramite Daspo) anziché sanzioni collettive che ledono i diritti di migliaia di innocenti.
Nel frattempo, il tema dell’ordine pubblico tocca da vicino anche l’imminente derby contro il Pisa. Le notizie per lo spettacolo sugli spalti del Franchi non sono incoraggianti: il settore ospiti resterà orfano del cuore pulsante del tifo nerazzurro. I gruppi organizzati della Curva Nord pisana, storicamente contrari alla fidelizzazione, diserteranno la trasferta poiché l’accesso sarà consentito esclusivamente ai possessori della Tessera del Tifoso. Una gara considerata ad “alto rischio” dalle autorità che perderà, purtroppo, una parte fondamentale della sua cornice di pubblico e della rivalità regionale.









































