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·17 de marzo de 2026

Fiorentina, primi sprazzi del vero Piccoli: i segnali lanciati nel successo con la Cremonese

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Fiorentina, primi sprazzi del vero Piccoli: i segnali lanciati dall’attaccante ex Cagliari nel successo ottenuto contro la Cremonese

La Fiorentina trova una vittoria pesantissima nello scontro diretto contro la Cremonese e si aggrappa alla serata di Roberto Piccoli, attaccante classe 2001 arrivato in estate dal Cagliari per una cifra importante e finito spesso al centro di discussioni e aspettative. Come sottolinea il Corriere dello Sport nella sua analisi, il 4-1 dello Zini vale molto più di tre punti: è un successo che riaccende il cammino dei viola e restituisce fiducia a un giocatore che, fino a questo momento, aveva vissuto una stagione complicata. Il peso dei 25 milioni investiti dal club per portarlo a Firenze si era trasformato col passare delle settimane in una pressione costante, accentuata da un rendimento sotto porta giudicato insufficiente e da una continuità mai davvero trovata. Prima della gara contro i grigiorossi, infatti, il suo bottino stagionale era fermo a cinque reti complessive, con appena due gol in campionato.


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Il gol da attaccante vero e l’assist che cambia la notte dello Zini

Contro la squadra di Davide Nicola, allenatore esperto nelle missioni salvezza, Piccoli ha però dato una risposta forte e concreta. La sua titolarità non era affatto scontata, anche perché Moise Kean, attaccante azzurro della Fiorentina, pur non al meglio era comunque in gruppo. E invece Marco Vanoli, tecnico viola, ha scelto di affidarsi all’ex Cagliari e la decisione è stata premiata dal campo. Piccoli ha interpretato la gara con personalità, lavorando spalle alla porta, facendo salire la squadra e battagliando fisicamente contro la difesa lombarda. Alla mezz’ora è arrivato anche il lampo che ha indirizzato la sua partita: inserimento perfetto alle spalle della linea, pallone in profondità e tocco morbido di mancino per superare Emil Audero, portiere della Cremonese. Nella ripresa ha poi completato la sua prestazione con una giocata di qualità pura, servendo con un colpo di tacco l’assist per il gol di Albert Gudmundsson, attaccante islandese della Fiorentina.

Vanoli lo rilancia e la Fiorentina spera nel suo risveglio

Nel post partita, Vanoli ha parlato di Piccoli come di un “diamante grezzo”, sottolineando come il centravanti stia iniziando a liberarsi anche sul piano mentale. Ed è proprio questo il punto centrale della sua rinascita. Una serata, da sola, non può cancellare mesi difficili, ma può rappresentare una svolta importante. Se la Fiorentina vuole davvero uscire dalle sabbie mobili della classifica e costruire la propria salvezza, avrà bisogno anche dei gol e della presenza di un centravanti finalmente ritrovato. A Cremona, Roberto Piccoli ha dato un segnale forte. Ora Firenze aspetta conferme.

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