Fiorentina, si presenta Dragusin: “Paratici decisivo. A gennaio saltò tutto, ora voglio il riscatto” | OneFootball

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·16 de julio de 2026

Fiorentina, si presenta Dragusin: “Paratici decisivo. A gennaio saltò tutto, ora voglio il riscatto”

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Il calciomercato della Fiorentina mette a segno un colpo di assoluto spessore per la difesa di Fabio Grosso. Radu Dragusin si è presentato ufficialmente in conferenza stampa come nuovo giocatore della Viola. Il centrale difensivo ex Genoa e Tottenham ha ripercorso i retroscena della trattativa estiva, il mancato trasferimento nella sessione invernale, le sue condizioni fisiche dopo un anno complicato e gli obiettivi futuri a Firenze.

Il retroscena di mercato: la chiamata estiva e il no di gennaio

Perché Radu Dragusin è arrivato alla Fiorentina in estate e non a gennaio?

Il difensore fa chiarezza sulle indiscrezioni della sessione invernale e spiega come l’affare si sia sbloccato rapidamente grazie al pressing della dirigenza viola: “La trattativa di questa estate è partita con la chiamata di Paratici che conosco molto bene e viceversa. Il fatto che fosse qua ha influito molto. Ho scelto la Fiorentina perché ha un progetto di crescita”.“D’inverno ci furono delle trattative ma per vari motivi non sono andato da nessuna parte. Sappiamo cosa disse il mio agente e lui vuole per me la miglior opzione possibile. Quando abbiamo ricevuto la chiamata della Fiorentina in estate non ci abbiamo pensato molto: la trattativa è durata poco. Voglio essere un difensore che dia fiducia a tutti”.


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Quanto ha pesato la presenza di Fabio Paratici nella scelta di vestire la maglia della Fiorentina?

Dragusin non nasconde il ruolo fondamentale giocato dal direttore sportivo per il buon esito del suo trasferimento in Toscana: “Il fatto che il direttore Paratici fosse qua ha reso più facile la scelta. Voglio ripagargli questa fiducia”.

L’esperienza in Premier League al Tottenham e l’impatto con Grosso

Cosa non ha funzionato al Tottenham per Dragusin e qual è il bilancio in Inghilterra?

Nonostante le difficoltà di minutaggio, il centrale rumeno esprime gratitudine per l’avventura in Premier League, arricchita da un importante successo europeo: “Voglio ringraziare il Tottenham che mi ha fatto crescere come uomo e calciatore. lì ho visto una realtà diversa da quella italiana e mi ha fatto vincere l’Europa League”

Quali sono state le prime impressioni su Fabio Grosso e sui nuovi compagni alla Fiorentina?

Dragusin ritrova da allenatore un avversario già incrociato in passato e si dice colpito dall’atteggiamento del gruppo, dove ha riabbracciato anche Albert Gudmundsson: “L’ho conosciuto per la prima volta, anche se ci avevo giocato contro quando lui allenava il Frosinone e già li vidi come giocava bene: sono felice di ritrovarlo. Sono sicuro che nelle prossime settimane andremo sui dettagli. Compagni che mi hanno impressionato? Ho trovato un gruppo con molta fame, siamo all’inizio e non voglio dare nomi”. “Qui ho trovato tanti ex compagni. Con Albert ho parlato un po’”.

Condizioni fisiche, obiettivi personali e riscatto futuro

Come sta fisicamente Dragusin e qual è l’obiettivo con la Fiorentina?

Dopo una stagione tormentata, il difensore rassicura l’ambiente sulle sue condizioni e lancia un messaggio chiaro sulla volontà di rimanere a Firenze a lungo termine: “Sto bene: sono recuperato al 100%, mi sento in grado di dare tanto. Ho passato un anno bruttissimo che è servito a fari crescere su altri aspetti. Ho sempre cercato di vedere il lato positivo”.“Voglio crescere e migliorare per fare grandi cose. Ho visto i ragazzi e hanno la stessa cosa in mente. Ho visto voglia di migliorare, entusiasmo: c’è un clima molto positivo”. “Il fatto che sono venuto qua vuol dire che conta solo la Fiorentina. voglio rimanere qua per fare tante grandi cose e ripagare la fiducia della società”.

Quanto è stata utile l’esperienza nella Juventus Under 23 per la crescita di Dragusin?

In chiusura, una riflessione sul percorso formativo nelle seconde squadre, tema caldissimo nel calcio italiano: “Ha reso più facile questa transizione tra la Primavera e i professionisti: nel mio caso mi ha aiutato molto”.

Fonte foto: X Fiorentina

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