Gattuso al Sion, il retroscena di Marco Degennaro nella prima puntata di “Italiani all’estero” – VIDEO | OneFootball

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·18 de febrero de 2026

Gattuso al Sion, il retroscena di Marco Degennaro nella prima puntata di “Italiani all’estero” – VIDEO

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Il nuovo format di CalcioNews24 debutta su YouTube con l’intervista a Marco Degennaro: Coppa di Svizzera, metodo elvetico e la svolta “Ringhio”

Una frase detta quasi per gioco, e una risposta che cambia tutto: “Ci servirebbe uno come Gattuso”. Marco Degennaro la pronuncia come semplice esempio davanti al suo presidente. Ma invece di restare una battuta da scrivania, diventa un’idea concreta: perché non provarci davvero? È da qui che nasce uno dei retroscena più affascinanti raccontati dal dirigente italiano, oggi direttore generale del Sion, ospite della prima puntata di “Italiani all’estero” (GUARDA) , il nuovo format di CalcioNews24 visibile sul canale YouTube del progetto.

Nel dialogo, Degennaro ripercorre come si arrivò al contatto e all’incontro che portarono Gennaro Gattuso a Sion: prima in campo e poi in panchina. Ma il punto non è solo calcistico. Nel racconto emerge soprattutto la dimensione personale: l’impatto umano di “Ringhio”, la leadership quotidiana, il modo di stare nello spogliatoio e di rapportarsi agli altri, come esempio che resta nel tempo.


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La puntata è anche un viaggio dentro la carriera di Marco Degennaro: laurea in Economia a Torino, esperienza nel mondo aziendale e una trasferta che doveva durare pochi giorni per una due diligence al Bellinzona. Quell’incarico diventa l’inizio di oltre venticinque anni in Svizzera, tra integrazione, risultati e crescita dirigenziale. Sullo sfondo c’è un calcio diverso, dove l’intensità è una regola e la pressione mediatica è più contenuta rispetto all’Italia.

Non mancano i momenti-simbolo: la Coppa di Svizzera vinta con il Sion, le esperienze europee e il passaggio a un ruolo “totale”, da direttore generale, con una visione che va oltre il mercato e si allunga su progetti strutturali e strategie di lungo periodo. E in mezzo, quel dettaglio che accende la curiosità: tutto è iniziato da una parola pronunciata “per esempio”, che qualcuno ha preso tremendamente sul serio.

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