Inter News 24
·15 de marzo de 2026
Giaccherini non ha dubbi sull’Inter: «Manca la solita brillantezza nel palleggio. Frattesi? Rigore netto per un motivo»

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·15 de marzo de 2026

Durante la trasmissione Vamos su DAZN, l’opinionista Emanuele Giaccherini ha analizzato il pareggio di San Siro, soffermandosi sulla perdita di smalto dell’Inter di Cristian Chivu.
Secondo l’ex calciatore, i nerazzurri stanno vivendo un momento di appannamento fisico che rischia di compromettere la gestione dei 68 punti in classifica.
PAROLE – «Io, rivedendolo così anche con la telecamera da dietro, ho avuto la sensazione che tutti e due stavano quasi scivolando, erano messi anche male a livello di equilibrio e secondo me, anche per me questo è un tocco lieve, poi si appoggia un po’, però sono tutti e due in una fase di velocità con precario equilibrio, perché la palla gli passa e si vede proprio dal movimento del corpo e anche per Dumfries, appena ha sentito il tocco, ci può stare che il difensore magari anche in precario equilibrio… Si metta un contatto lieve e gollo. Per me è un contatto lieve, per me sì, non vedo un grosso contatto. Scalvini-Frattesi? Io questo lo valuto come calcio di rigore perché, almeno questa è la mia opinione, perché Frattesi anticipa Scalvini e viene preso. Viene preso, quindi viene messo anche fuori causa, tra l’altro la palla era anche rimasta in gioco. Frattesi ha anticipato il difensore. Come si fa a valutare l’entità, quanto impatta? Questo non lo so, però lo prende e secondo me qui vale la regola che chi arriva prima nell’anticipo ha ragione. Mi ritorna in mente lo step on foot di Vergara a Genova, che l’entità, come la misuri? Lì è stato dato rigore, qui non è stato dato rigore, il fuorigioco di Pavlovic è stato convalidato, questo è stato annullato, insomma bisogna fare un po’ di chiarezza sotto tanti punti di vista. I fantasmi possono tornare perché poi può succedere di tutto. Io penso che rispetto allo scudetto vinto da Pioli c’è più distanza qui, ci sono meno partite e in più il calendario del Milan non è semplice, è tosto perché deve affrontare ancora, ho visto, oltre a Napoli, c’è la Juventus, c’è l’Atalanta. Nel senso, secondo me questo campionato lo può perdere solo l’Inter. Il calcio è bello anche per questo, perché poi si vedono… Più che altro, per me l’Inter oggi ha fatto una buona partita, cioè non ha fatto una brutta partita. Il primo tempo è stato un primo tempo combattuto. Consideriamo l’avversario. L’Atalanta è una squadra forte, una squadra in salute, che da quando è arrivato Palladino ha svoltato completamente la sua stagione. È vero che ha preso sei gol dal Bayern in Champions, ma l’Atalanta è forte, è una squadra forte. Io ho guardato bene la partita. Il primo tempo è stato un primo tempo intenso, un primo tempo giocato anche con qualità da parte dell’Inter. Secondo me nel secondo tempo non so se è venuta fuori un po’ di stanchezza. La squadra si è un po’ abbassata. Non è che l’Inter ha corso grossi rischi, però è anche vero che abbassandoti poi te li porti là. E per me in questo momento, anche a livello fisico e mentale, non è un Inter come due mesi fa. Ed è anche senza Lautaro».
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