Calcionews24
·11 de marzo de 2026
Hazard spiazza tutti su Vinicius: «Non mi sorprenderebbe se lasciasse il calcio a 30 anni!». Ecco cosa ha detto

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·11 de marzo de 2026

Il mondo del calcio continua a interrogarsi sulla gestione della pressione mediatica attorno ai grandi campioni. A prendere la parola questa volta è Eden Hazard. L’ex giocatore conosce molto bene le dinamiche del Real Madrid e ha voluto analizzare la situazione di Vinícius Júnior, con cui ha condiviso lo spogliatoio dei Blancos per quattro stagioni.
Pur avendo giocato insieme solo 27 volte, il belga si è fatto un’idea molto precisa del compagno, definendolo un giocatore “forte mentalmente e fisicamente“. Tuttavia, ai microfoni della radiotelevisione pubblica belga RTBF, Hazard ha espresso una profonda preoccupazione per il clima ostile che troppo spesso circonda il talento verdeoro:
“Ormai si parla più di quello che fa fuori dal campo o di quello che subisce, piuttosto che di ciò che dà in partita. La gente dimentica quanto sia un giocatore eccezionale”
Il carico emotivo, secondo l’ex fantasista del Chelsea, rischia di logorare prematuramente la carriera e la tenuta mentale del brasiliano:
“Tutto questo deve pesargli. Non dev’essere facile scendere in campo pensando solo al calcio. Non mi sorprenderebbe se a 30 anni dicesse che se ne va, che lascia il calcio, perché in ogni caso non cambierebbe nulla”
Nonostante le continue polemiche ambientali, Hazard rivede in Vinícius la sua stessa attitudine spensierata verso lo sport:
“È semplicemente uno a cui piace il calcio, che ama giocare e vuole solo divertirsi. Un po’ come succedeva a me quando ero in campo”
Da compagno esperto, però, si sente di dargli un suggerimento legato alla prudenza e alla gestione della propria immagine pubblica in un ambiente così esigente:
“Gli direi: ‘Stai attento’. Gioca come vuoi giocare, ma stai attento. La gente ti aspetta al varco. Continua a giocare, divertiti e fai divertire i veri appassionati di calcio”
Infine, l’ex capitano del Belgio ha tracciato un inevitabile parallelismo con Ronaldinho. Il riferimento è alle accese discussioni sulle ormai celebri esultanze a suon di danza:
“Quando balli dopo un gol, fallo in modo che la gente ti voglia bene. Anche Ronaldinho ballava, ma non ricordo tutte queste polemiche intorno a lui”
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