Ibrahimovic rivela sul suo addio alla Juve: «Non volevo restare, non ero da Serie B. All’Inter ho fatto qualcosa che passerà alla storia»  | OneFootball

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·21 de enero de 2026

Ibrahimovic rivela sul suo addio alla Juve: «Non volevo restare, non ero da Serie B. All’Inter ho fatto qualcosa che passerà alla storia» 

Imagen del artículo:Ibrahimovic rivela sul suo addio alla Juve: «Non volevo restare, non ero da Serie B. All’Inter ho fatto qualcosa che passerà alla storia» 

Zlatan Ibrahimovic ha fatto delle importanti rivelazioni sul suo addio alla Juventus ai tempi di Calciopoli. Vediamo che cosa ha detto

Zlatan Ibrahimovic, ospite del programma (Ne)uspjeh prvaka, ha parlato del suo addio alla Juventus.


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SULLA JUVENTUS IN SERIE B – «Ho detto ‘non voglio più restare. Non voglio giocare in Serie B. Voglio giocare in Champions League, in Serie A. Non sono un giocatore di Serie B’. L’Inter non vinceva il campionato italiano da 17 anni, lo Scudetto… Pensavo che se ci fossi andato e avessi vinto, per me la sfida sarebbe stata ancora più grande. Sono andato all’Inter e abbiamo vinto tre anni di fila. Ho fatto qualcosa che passerà alla storia. Ho giocato, ho vinto e ho lasciato qualcosa» 

SUGLI ALLENATORI AVUTI – «Mourinho mi ha cresciuto. Il modo in cui prepara le partite, nessun altro le ha mai preparate così. Capello mi ha cambiato la mentalità, Koeman mi ha dato la possibilità di acquisire fiducia in me stesso. Guardiola è un fanatico del calcio, aveva una risposta per tutto. Ancelotti è un allenatore vecchia scuola, ma è bravo nei rapporti interpersonali. È come se fosse un padre, un amico. Nessuno ha mai avuto problemi con lui» 

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