Milannews24
·25 de mayo de 2026
Il costo del ribaltone Milan: il reset di Cardinale pesa 22 milioni di euro

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·25 de mayo de 2026

La decisione epocale di Gerry Cardinale di azzerare l’intera area tecnica e dirigenziale non porta con sé soltanto un profondo scossone sportivo, ma anche un pesantissimo riscontro economico per le casse societarie. L’allontanamento con effetto immediato di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada, decretato dopo una fitta due giorni di consultazioni all’Hotel Four Seasons con Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic, rappresenta una manovra dal costo imponente per il Milan. Stando a quanto emerso in data odierna, per nessuno dei quattro profili si è giunti a una risoluzione consensuale: i contratti restano in vigore e andranno onorati regolarmente, salvo futuri accordi o nuove sistemazioni.
Secondo uno studio dettagliato condotto da Gazzetta.it per valutare l’impatto finanziario di questo lunedì 25 maggio, la stima totale del ribaltone si aggira intorno ai 22 milioni di euro complessivi. La situazione paradossalmente più lineare riguarda Massimiliano Allegri: l’ormai ex allenatore è legato al club da un contratto valido fino al 2027 a fronte di un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione. Qualora il tecnico livornese dovesse trovare immediatamente una nuova panchina in estate, l’accordo legale verrebbe interrotto anticipatamente, alleggerendo il passivo.
Decisamente più lunghe e complesse si preannunciano invece le scadenze legate a Igli Tare e Giorgio Furlani. Il dirigente albanese aveva firmato un accordo fino al 2028 a circa 800 mila euro netti a stagione, mentre l’ormai ex amministratore delegato del Milan aveva appena prolungato il proprio vincolo, sempre fino al 2028, per una cifra considerevole pari a 3 milioni di euro più bonus. L’unica figura a salutare definitivamente e senza pendenze pluriennali è Geoffrey Moncada, il cui contratto andrà in scadenza naturale al termine della stagione 2026. Un reset totale e coraggioso, che costringe però la proprietà a dover fare i conti con un pesante fardello finanziario prima ancora di poter iniziare la ricostruzione.







































