Calcio e Finanza
·18 de mayo de 2026
Il Napoli è matematicamente in Champions: quanto vale la qualificazione

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·18 de mayo de 2026

Dopo lo scivolone interno contro il Bologna della 36esima giornata di campionato, il Napoli si rialza e ottiene un successo chiave in trasferta contro il Pisa. Grazie allo 0-3 maturato sul campo della squadra toscana, i partenopei sono riusciti a conquistare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League con un turno di anticipo rispetto alla fine della stagione.
Gara senza storia quella contro un Pisa già retrocesso, con la formazione ospite che si è portata sul 2-0 nel primo tempo (reti di McTominay e Rrahmani) e ha chiuso i conti nella ripresa grazie al gol di Hojlund. Una partita che ha così consegnato al club di De Laurentiis le chiavi del palcoscenico europeo più importante anche in vista della prossima stagione, in attesa di capire il futuro di Conte.
Un risultato che ha anche un impatto economico immediato e misurabile. Il Napoli può infatti già contare su una base minima di ricavi UEFA pari a circa 39 milioni di euro, derivanti dalle diverse componenti della distribuzione dei premi Champions. Si tratta di una cifra “di partenza”, destinata a crescere in funzione dei risultati sportivi nella competizione, ma che già ora certifica l’importanza della qualificazione. Non solo: il dato potrebbe crescere ulteriormente anche in base alle 36 squadre che saranno ufficialmente qualificate alla prossima edizione della massima competizione per club UEFA.
Nel dettaglio, il bonus partecipazione – quota fissa garantita a tutte le squadre qualificate – vale 18,62 milioni. A questo si aggiunge la quota europea, legata in parte anche al ranking, che supera i 13 milioni di euro e potrebbe anche variare in base alle altre due italiane che si qualificheranno.
Completa il quadro la quota non europea (6,92 milioni), che dipende dal valore dei mercati televisivi, e una piccola componente legata alla classifica stagionale (0,28 milioni), che tiene in considerazione l’ultimo posto in classifica e che sarà di conseguenza rivista verso l’alto.
Nel complesso, quindi, una base economica significativa che conferma quanto la qualificazione alla Champions sia ormai un pilastro imprescindibile per i conti del club. Tutto ciò considerando che si tratta di cifre di partenza e che anche in caso di percorso complessivamente negativo come nella stagione 2025/26 (30° posto nel girone unico), i premi dalla UEFA arrivano a toccare almeno quota 50 milioni di euro.
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