Calcionews24
·25 de abril de 2026
Indagine arbitri Serie A, dopo Rocchi si autosospende anche Gervasoni: convocato il Comitato Nazionale!

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Il terremoto che ha colpito il sistema arbitrale italiano si allarga ulteriormente. Dopo Gianluca Rocchi, anche Andrea Gervasoni si è autosospeso dal ruolo di supervisore VAR nella CAN di Serie A e B. La conferma è arrivata da ANSA, che ha riportato la nota ufficiale dell’AIA e la conseguente convocazione urgente del Comitato Nazionale per decidere i prossimi provvedimenti organizzativi. Secondo l’agenzia, la scelta di Gervasoni è maturata all’interno dello stesso quadro giudiziario che ha già coinvolto Rocchi, entrambi finiti sotto indagine nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano.
La nota rilanciata da ANSA è chiara: «L’Aia convoca d’urgenza un Comitato nazionale per decidere chi prenderà il posto di Gianluca Rocchi, il designatore arbitrale di A e B che si è autosospeso dopo essere stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva». Nello stesso aggiornamento si legge anche che «anche Andrea Gervasoni si è autosospeso dal ruolo: è supervisore Var nella Can di A e B, e anche lui è indagato nell’ambito dell’inchiesta milanese. Per questo, informa l’Aia, “sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti”».
Sul piano giudiziario, il nome di Andrea Gervasoni era già emerso nelle ore precedenti. Secondo quanto riferito da AGI, il supervisore VAR sarebbe indagato per frode sportiva in concorso con altre persone. Nell’avviso di garanzia notificato, sempre secondo l’agenzia, gli verrebbe contestato un episodio relativo a Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025. In particolare, la ricostruzione riportata da AGI sostiene che Gervasoni avrebbe sollecitato l’addetto VAR Luigi Nasca affinché richiamasse l’arbitro Antonio Giua all’on field review in relazione all’episodio del calcio di rigore assegnato alla squadra emiliana. Si tratta, naturalmente, di un’ipotesi accusatoria ancora tutta da verificare nelle sedi competenti.
La doppia autosospensione di Rocchi e Gervasoni apre adesso una fase delicatissima per l’AIA, chiamata a riorganizzare in tempi rapidi la propria struttura tecnica proprio mentre il campionato entra nel momento più sensibile. Il Comitato Nazionale dovrà individuare chi assumerà le funzioni necessarie e valutare gli sviluppi interni del caso. Intanto, l’inchiesta milanese continua a produrre conseguenze pesanti non solo sul piano penale, ma anche su quello sportivo e istituzionale.









































