Calcionews24
·27 de abril de 2026
Infortunio Xavi Simons, tegola pesantissima per il Tottenham e per l’Olanda! Rottura del crociato e addio Mondiali

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Brutte notizie per l’Olanda a poche settimane dal Mondiale 2026. Xavi Simons, trequartista del Tottenham e della nazionale Oranje, ha chiuso in anticipo la sua stagione dopo il grave infortunio riportato nell’ultima gara di campionato. Il club londinese e le fonti internazionali hanno confermato che il giocatore ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore destro, un problema che lo costringerà a saltare non solo le ultime partite di Premier League, ma anche la prossima Coppa del Mondo. Si tratta di una perdita molto pesante sia per il Tottenham di Roberto De Zerbi, sia per il ct olandese Ronald Koeman, che perde uno dei suoi uomini di maggiore qualità e imprevedibilità.
L’infortunio è arrivato nel corso della vittoria per 1-0 degli Spurs contro il Wolverhampton, quando Simons è stato costretto a lasciare il campo in barella dopo un movimento innaturale del ginocchio. Gli esami successivi hanno chiarito il quadro nel peggiore dei modi, mettendo fine alle speranze di vederlo protagonista in estate con la maglia dell’Olanda. Per il classe 2003, già reduce da una stagione importante sul piano tecnico, è un colpo durissimo proprio nel momento in cui sembrava aver raggiunto una nuova maturità. Reuters riferisce che il giocatore ha già totalizzato 34 presenze con la nazionale e che questo sarebbe stato il suo secondo Mondiale dopo quello del 2022.
Lo stesso Xavi Simons ha affidato ai social tutta la propria amarezza con parole molto forti: «La mia stagione è giunta al termine e sto ancora facendo fatica a processarlo. Volevo con tutto me stesso rappresentare il mio paese quest’estate al Mondiale, ma questa possibilità mi è stata strappata via. Servirà tempo per accettare questa cosa». Un messaggio che racconta bene la portata emotiva di questo stop, destinato a lasciare un vuoto importante anche nelle scelte future di Koeman. Per l’Olanda, adesso, si apre una riflessione inevitabile su come sostituire uno dei suoi talenti più decisivi.









































