Calcionews24
·25 de enero de 2026
Inter, Chivu si ‘coccola’ il suo attacco ma…C’è un dato che fa riflettere: non passa inosservato in vista del Borussia Dortmund

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·25 de enero de 2026

Cristian Chivu può metaforicamente puntare il cannocchiale verso l’élite del calcio continentale. Dopo la goleada tennistica rifilata sotto il diluvio al Pisa, la sua Inter vanta numeri impressionanti: 50 reti in 22 partite di campionato. Nei top 5 tornei europei, soltanto corazzate come Bayern Monaco e Barcellona hanno trovato la via del gol con più frequenza.
La Gazzetta dello Sport scrive che il tecnico nerazzurro sorride soddisfatto, ma è consapevole dell’enorme ostacolo imminente: il “Muro Giallo” di Dortmund. La sfida di Champions League contro il Borussia, che in casa ha perso una sola volta quest’anno, è decisiva per sperare negli ottavi diretti senza passare dai playoff. L’Inter proverà ad usare la sua arma migliore, l’attacco a raffica, che però vive un paradosso: devastante con le piccole, si inceppa clamorosamente nei big match.
I numeri sono chiari: nonostante i 69 gol totali stagionali, i nerazzurri hanno segnato appena 9 reti negli scontri diretti affrontati finora tra Serie A (contro le prime quattro più la Roma) e Champions (Atletico e Arsenal). Troppo pochi. In campionato, l’Inter è una macchina da guerra che domina ogni statistica offensiva (xG, tiri in porta, cross, tocchi in area), spinta da una catena mancina micidiale formata da Dimarco (5 gol e 7 assist) e Bastoni, e da una “cooperativa del gol” che ha mandato a rete già 15 giocatori diversi, con Lautaro capocannoniere.
In Europa, tuttavia, la versione nerazzurra è meno brillante: 13 gol in sette partite e tante, troppe occasioni sprecate (seconda per “big chance” mancate). Chivu parla di una squadra più matura che sta “chiudendo qualche cicatrice”. La più profonda resta proprio quel tabù negli scontri diretti. Sfondare il Muro di Dortmund sarebbe la cura definitiva.









































