Calcionews24
·22 de abril de 2026
Inter Como, le pagelle dei giornali: Calhanoglu da 9, Sucic e Martinez decisivi con un 8! Ma fioccano anche dei 4, ecco i voti completi

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L’Inter guidata da mister Cristian Chivu conquista il pass per la finalissima della Coppa Italia 2026. In un San Siro incandescente, la formazione nerazzurra supera il Como per 3-2 al termine di una sfida dalle mille emozioni. Dopo lo 0-0 del match di andata, la qualificazione sembrava irrimediabilmente compromessa, ma l’Inter ha saputo ribaltare le sorti dell’incontro nei pazzeschi venti minuti finali.
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Il Como approccia benissimo la gara e passa in vantaggio al 32′ con il guizzo del trequartista Martin Baturina. All’inizio della ripresa, i lariani allungano ulteriormente le distanze con la rete del raddoppio firmata da Lucas Da Cunha al 48′. Con due gol da recuperare, i nerazzurri fanno valere il peso della loro immensa qualità e la maggiore esperienza. Il trascinatore assoluto è Hakan Calhanoglu: il turco dimezza lo svantaggio al 69′ e trova la rete del clamoroso pareggio all’86’. All’89’, a completare la rimonta, ci pensa il neo entrato Petar Sucic, che fa esplodere i tifosi di casa con la rete del definitivo 3-2.
Il migliore in campo di Tuttosport è senza ombra di dubbio un Calhanoglu (9) monumentale, un regista insostituibile letale sia da fuori che di testa. Ingresso devastante e decisivo per Sucic (8), autore di due assist illuminanti e del gol vittoria. Fondamentale l’apporto tra i pali di Martinez (8), la cui parata decisiva su Diao vale letteralmente mezza qualificazione. Totalmente bocciato Zielinski (4.5), colpevole sul gol del raddoppio avversario. Giornata no per Dimarco (5), autore di una grave ingenuità da “vecchio Dimarco” sul primo gol subito. A centrocampo, Barella (6) fatica contro il “mucchio” creato da Fabregas, mentre Thuram (6.5) lotta con grande fisicità su ogni pallone. Applausi a mister Chivu (7.5), abilissimo a ribaltare l’inerzia della sfida con le sostituzioni.
Per la squadra di mister Cesc Fabregas (7) la delusione è enorme, dopo aver accarezzato il sogno per gran parte del match. Brilla Baturina (7.5), una spina nel fianco costante, supportato dalle giocate dell’ottimo Paz (7) e dalle accelerazioni brucianti di Da Cunha (7). Dietro, Van der Brempt (6) vince il duello sulla fascia ma la retroguardia cede di schianto nel finale, con Perrone (5) che perde le marcature nella zona centrale. Il sogno svanisce definitivamente sul clamoroso errore sotto porta del subentrato Diao (4).









































