DirettaCalcioMercato
·5 de abril de 2026
Inter, Marotta difende Bastoni: “Linciaggio vergognoso. Addio? Non ci sono gli estremi”

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Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha difeso pubblicamente Bastoni dopo il recente “linciaggio” mediatico. E sul Barcellona…
A pochi istanti dal fischio d’inizio del big match contro la Roma, Giuseppe Marotta ha indossato i panni del pompiere e del protettore, ergendo un muro invalicabile attorno ad Alessandro Bastoni. Il difensore, finito al centro di feroci critiche e contemporaneamente nel mirino del Barcellona, è stato difeso con vigore dal presidente nerazzurro, che ha stigmatizzato l’atteggiamento dei media e dell’opinione pubblica nell’ultimo mese, definendo la situazione attuale come un eccesso ingiustificato verso un giovane talento.
Il presidente dell’Inter non ha usato giri di parole per descrivere il trattamento riservato al centrale mancino nelle ultime settimane. Marotta ha sottolineato la sproporzione tra l’errore commesso – prima nell’espulsione su Kalulu e poi contro la Bosnia – e la reazione collettiva, dichiarando.
“Vergognoso che sia stato esposto a questo continuo linciaggio come se fosse colpevole di chissà cosa, un ragazzo della sua età non merita questo trattamento. Nella vita si sbaglia, ma in Italia si diventa tutti psicologi”. Con queste parole, il dirigente ha voluto sottrarre il giocatore alla pressione psicologica derivante dal dibattito pubblico, ribadendo che l’errore è parte integrante del percorso di crescita di un atleta.
Sul fronte del mercato, nonostante l’ombra del Barcellona si faccia sempre più insistente in vista dell’estate, Marotta ha ribadito la centralità di Bastoni nel progetto interista. Pur ammettendo lo sbaglio tecnico, ha messo in chiaro il valore assoluto del giocatore: “Abbiamo riconosciuto tutti che ha sbagliato. Detto ciò è un patrimonio dell’Inter e del calcio italiano”.
Tuttavia, con il consueto pragmatismo che caratterizza la sua gestione, Marotta non ha chiuso ermeticamente le porte a possibili evoluzioni future, pur sottolineando la volontà di trattenere il giocatore. Riguardo a un possibile addio, ha precisato: “Non ci sono gli estremi perché possa abbandonare il nostro calcio. Poi come per tutti i calciatori ci possono essere situazioni che valuteremo più avanti”.









































