Inter News 24
·10 de enero de 2026
Inter Napoli, parola ad Akanji: «Vogliamo vincere. Hojlund? Forte e veloce, ma…»

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·10 de enero de 2026

Alla vigilia dello scontro diretto contro il Napoli di Antonio Conte, Manuel Akanji ha mostrato grande determinazione ai microfoni di DAZN. Il difensore dell’Inter ha evidenziato come il clima in casa nerazzurra sia estremamente positivo dopo una settimana di successi che ha permesso di accorciare le distanze in classifica. «Vogliamo vincere questa partita, che per noi in casa è molto importante», ha dichiarato il calciatore, consapevole che un trionfo a San Siro permetterebbe di scavalcare o distanziare i rivali diretti, approfittando dei punti persi dalle altre pretendenti allo Scudetto.
Il focus della squadra rimane però sulla propria identità tattica piuttosto che sulle contromisure da adottare contro gli avversari. Secondo lo svizzero, la chiave del successo risiede nella capacità del gruppo di imporre il proprio ritmo: «Se facciamo il nostro gioco, credo che tutto andrà bene». Nonostante il rispetto per la forza del Napoli, Akanji ha ribadito che la solidità dell’Inter nasce dalla collettività, un elemento imprescindibile per affrontare una sfida di questo calibro.
Un occhio di riguardo sarà necessariamente riservato al pericolo numero uno dell’attacco azzurro: Rasmus Højlund. Akanji ne riconosce le doti fisiche e tecniche, ma preferisce approcciare la marcatura come un lavoro corale: «Højlund? È forte, veloce, sa segnare. Ma non dipende solo da me, è una questione di squadra». Per il difensore, il segreto sarà farsi trovare pronto nei duelli individuali senza mai perdere di vista la collaborazione con i compagni di reparto.
L’integrazione di Akanji negli schemi di Simone Inzaghi è ormai totale, grazie anche alla duttilità che gli permette di ricoprire più ruoli nella retroguardia a tre. Il calciatore ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per la continuità che gli è stata concessa fin dal primo giorno. «L’allenatore mi ha dato fiducia e mi sento a mio agio sia da centrale sia da esterno», ha concluso, confermando di essere uno dei pilastri su cui l’Inter fonderà la propria rincorsa al titolo.









































