Italiano: “Prestazione che meritava la vittoria ma il periodo è questo. Il rosso a Pobega non c’era, mi dispiace tanto per la nostra gente” | OneFootball

Italiano: “Prestazione che meritava la vittoria ma il periodo è questo. Il rosso a Pobega non c’era, mi dispiace tanto per la nostra gente” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Zerocinquantuno

Zerocinquantuno

·8 de febrero de 2026

Italiano: “Prestazione che meritava la vittoria ma il periodo è questo. Il rosso a Pobega non c’era, mi dispiace tanto per la nostra gente”

Imagen del artículo:Italiano: “Prestazione che meritava la vittoria ma il periodo è questo. Il rosso a Pobega non c’era, mi dispiace tanto per la nostra gente”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Parma 0-1.


OneFootball Videos


Incubo senza fine – «Ci è mancato ‘solo’ di vincere, abbiamo offerto una grande prestazione nonostante l’inferiorità numerica: la fotografia del match di oggi è il palo di Orsolini e il gol subito in ripartenza da quaranta metri, mentre l’anno scorso la palla di ‘Orso’ avrebbe toccato il palo e sarebbe finita in rete. Sconfitta immeritatissima, purtroppo però il periodo è questo. Ma sulla prestazione e sul modo in cui i ragazzi avevano preparato la gara non ho proprio nulla di dire».

Penalizzati da arbitri e VAR – «Non voglio venire qui a piangere ma già a Genova l’espulsione di Skorupski non c’era, poi oggi Pobega rincorre un avversario, lo tampona e viene espulso. Sessanta minuti di inferiorità numerica ti condizionano e una prestazione come quella odierna non merita un risultato così: mi dispiace tanto, soprattutto per la nostra gente. Mercoledì sera avremo un’altra partita fondamentale in una coppa che ci ha visti protagonisti nove mesi fa: dovremo ridurre pressoché a zero gli errori perché adesso ad ogni piccola sbavatura prendiamo gol».

Mercato che ha riparato poco – «Non ne ho mai parlato, non l’ho mai fatto perché è un qualcosa che riguarda la società: questi siamo e con questi tireremo la carretta fino a maggio, cercando di farci trovare in primavera ancora dentro a tutte le competizioni a cui partecipiamo».

Helland fuori dalla lista UEFA – «Non puoi avere tre centrali difensivi in panchina e non avere tre esterni offensivi che vengono cambiati sistematicamente, mentre lì dietro i due che giocano titolari non vengono quasi mai sostituiti. Mi dispiace per Helland, che avrà comunque modo di mettersi in luce tramite il campionato, ma mi sembra una decisione logica».

Dall’Ara colabrodo – «Non ci stiamo disunendo, siamo ancora vivi e crediamo in quello che facciamo. Il mio più grande rammarico è vedere gente che se ne va prima del fischio finale: vogliamo tornare a far gioire i bolognesi e se mercoledì contro la Lazio faremo una grande partita forse torneremo a festeggiare nel nostro stadio».

Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

Ver detalles de la publicación