Italiano: “Settanta minuti fatti bene, poi non siamo riusciti a rimanere in partita. Dispiaciuto per Orsolini, volevamo fargli riaccendere la scintilla” | OneFootball

Italiano: “Settanta minuti fatti bene, poi non siamo riusciti a rimanere in partita. Dispiaciuto per Orsolini, volevamo fargli riaccendere la scintilla” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Zerocinquantuno

Zerocinquantuno

·22 de marzo de 2026

Italiano: “Settanta minuti fatti bene, poi non siamo riusciti a rimanere in partita. Dispiaciuto per Orsolini, volevamo fargli riaccendere la scintilla”

Imagen del artículo:Italiano: “Settanta minuti fatti bene, poi non siamo riusciti a rimanere in partita. Dispiaciuto per Orsolini, volevamo fargli riaccendere la scintilla”

Tempo di Lettura: 2 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Lazio 0-2.


OneFootball Videos


Ennesimo k.o. casalingo – «A mio avviso i primi settanta minuti sono stati fatti molto bene, arrivando dalle fatiche di Roma ma cercando di continuare a crescere, soprattutto sotto l’aspetto mentale e caratteriale: non è facile andare sempre al massimo quando si deve tenere il ritmo giovedì-domenica, e per oltre un’ora ero molto contento di quello che stavo vedendo, poi però bisogna rimanere sempre in partita fino alla fine e non ci siamo riusciti. Forse abbiamo accusato il rigore sbagliato e due-tre situazioni che avrebbero potuto portarci in vantaggio, comunque i ragazzi mi sono piaciuti perché non è facile preparare una gara in queste condizioni, contro una grande squadra come la Lazio, mettendola spesso in difficoltà. Peccato, avremmo voluto passare questa sosta con un risultato positivo».

Orsolini, periodo nero… – «Ad ‘Orso’ è stata dimostrata grande fiducia dallo stadio e dai compagni, purtroppo in questo momento non gli sta girando bene, non riesce a ritrovare la concretezza che ha sempre avuto. Mi era piaciuto sulla fascia destra assieme a Zortea, se avesse trasformato quel rigore credo ne avrebbe tratto la spinta emotiva per finire il secondo tempo in crescendo: mi dispiace per lui e per la squadra, però bisogna andare avanti».

…e 300^ in rossoblù amara – «Penso che in questi anni ‘Orso’ abbia portato enormi vantaggi, soddisfazioni e punti al Bologna: l’ha fatto fino a pochissimo tempo fa, riprenderà a farlo appena si riaccenderà una certa scintilla, tutti oggi l’abbiamo spinto su quel dischetto per cercare di fargliela ritrovare. Ha avuto anche altri due-tre palloni su cui di solito è molto più efficace e concreto, ma non si deve abbattere: nel mese e mezzo finale contiamo di ritrovare qualche suo gol decisivo e importante, tutti gli stanno dimostrando affetto e fiducia».

Bernardeschi mezzala – «Oggi Freuler e Ferguson erano praticamente indisponibili, Odgaard si è fermato e in quella zona ‘Fede’ ha dato grande disponibilità: l’avevamo preparata cercando, con lui e Sohm, di essere legati a Moro come schermo davanti alla difesa per palleggiare un po’ di più. Per settante minuti il piano gara era riuscito, non avevamo quasi mai prestato il fianco alla Lazio. Nel complesso la sua prova non mi è dispiaciuta, quando riceve palla può essere determinante».

Rush finale dopo la sosta – «Mi dispiace per la mancata convocazione di Orsolini e Bernardeschi, per loro e per la società, perché la Nazionale rappresenta un riconoscimento di importante. Avremo otto ragazzi impegnati in giro per il mondo e gli altri, infortunati a parte, resteranno tutti a disposizione per preparare il rush finale. Purtroppo ci siamo un po’ rovinati questi giorni con la sconfitta odierna.. Alla ripresa vorremmo migliorare con punti importanti la nostra posizione di classifica e preparare l’importantissimo quarto di finale europeo raggiunto: ad aprile siamo ancora dentro ad una competizione prestigiosa e per me si tratta di un obiettivo raggiunto».

Ver detalles de la publicación