Juve Lecce: Cambiaso e David nel mirino, è ora di fare sul serio | Video di Upload – Andrea Bargione | OneFootball

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·4 de enero de 2026

Juve Lecce: Cambiaso e David nel mirino, è ora di fare sul serio | Video di Upload – Andrea Bargione

Imagen del artículo:Juve Lecce: Cambiaso e David nel mirino, è ora di fare sul serio | Video di Upload – Andrea Bargione

Juve Lecce, Andrea Bargione senza sconti: nel nuovo episodio focus sugli errori di Cambiaso e David

L’aria tagliente dell’inverno torinese non è l’unico brivido che accompagna i tifosi fuori dall’Allianz Stadium. Nel suo appuntamento post‑partita per la rubrica “Upload”, Andrea Bargione coglie alla perfezione il malessere di un ambiente che si sente tradito proprio da chi dovrebbe trascinarlo. Il titolo del suo ultimo video, registrato davanti a uno stadio ancora illuminato, è un’accusa diretta e inequivocabile: “Cambiaso e David, quando iniziamo a fare sul serio?”. Una domanda che, lanciata nel silenzio di una domenica amara, suona come una sentenza sulle ambizioni scudetto della squadra di Luciano Spalletti.

L’analisi di Bargione si concentra inevitabilmente sui due episodi che hanno segnato il pareggio per 1‑1 contro il Lecce. Il primo bersaglio è Andrea Cambiaso, autore di un retropassaggio definito “suicida”, che ha regalato agli avversari il gol del vantaggio: un errore di concentrazione giudicato imperdonabile per chi indossa questa maglia. Ma il giudizio si fa ancora più duro quando entra in scena Jonathan David. Il rigore sbagliato dal canadese non viene interpretato solo come un inciampo tecnico, bensì come il sintomo di una leggerezza mentale e di una presunzione che la Juventus, oggi, non può permettersi.


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La provocazione “quando iniziamo a fare sul serio?” diventa così il simbolo di una maturità ancora incompiuta. Nonostante il dominio territoriale e una manovra spesso convincente, la squadra continua a specchiarsi nelle proprie fragilità, commettendo ingenuità che pesano come macigni sul risultato. Bargione lo ribadisce con chiarezza: non si può pensare di lottare per il vertice se si continuano a regalare opportunità a squadre nettamente alla portata. Questo pareggio ha il sapore della sconfitta proprio perché nasce da superficialità, non da limiti tecnici.

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